Ultimo aggiornamento  26 febbraio 2020 12:07

Fca-Psa, occhio allo stile dei nuovi modelli.

Edoardo Nastri ·

La fusione tra Fiat Chrysler e Psa riguarderà tutti i settori, dunque anche il design dei nuovi modelli che vedremo. In particolare in Europa, gli stilisti dei due gruppi si troveranno a fare i conti con nuove piattaforme da condividere, da Alfa Romeo a Peugeot passando per Opel, su cui disegnare forme e modelli il più differenziati possibile per conservare l’identità distinta di ciascun brand ed evitare una sovrapposizione.

Per avere un paragone, seppur di dimensioni più contenute, si può guardare a quanto è successo con l’acquisizione di Opel da parte del gruppo Psa. Una integrazione andata a buon fine:“E’ stata una grande opportunità che ci ha permesso di dedicarci meglio ai desideri dei nostri clienti, rinnovandoci senza perdere le nostre caratteristiche”, ci raccontava Mark Adams, capo del design Opel, all’ultimo Salone di Francoforte.

Un americano e un francese

A supervisionare il design di tutti i marchi del gruppo Fca oggi c’è il newyorkese Ralph Gilles, che ha preso il posto di Lorenzo Ramaciotti nel 2015, mentre il suo omologo di Psa è Jean-Pierre Ploué, responsabile dello stile di Peugeot, Citroën, Ds e Opel. Il polo del design europeo del gruppo nascente sarà tra Torino, Parigi e Rüsselsheim dove verranno disegnate buona parte delle vetture che vedremo nei prossimi anni. 

Fca avrà accesso alle nuove piattaforme elettrificate sviluppate in questi anni dai francesi, in particolare il marchio Fiat potrebbe sfruttare la Cmp, quella dedicata alle compatte, da sempre il suo segmento di riferimento.

Se le nuove generazioni di Opel Corsa e Peugeot 208 - nate in contemporanea sullo stesso pianale - sono riuscite a conservare una propria personalità, bisognerà vedere, per esempio, se i designer di Fiat riusciranno a mantenere intatti gli stilemi della “famiglia 500”, quella che caratterizzerà sempre di più il marchio di Torino come anticipato dal responsabile del brand Olivier François.

La piattaforma delle premium 

Salendo di segmento, la piattaforma Emp2 - su cui oggi si costruiscono tra le altre le Peugeot 508 e 3008 - potrebbe offrire alle premium del gruppo Fca nuove opportunità di elettrificazione. Il centro stile di Torino guidato dal tedesco Klaus Busse potrebbe quindi trovarsi a ripensare il design di Alfa Romeo e Maserati adattato alle nuove architetture.

La Emp2 sarebbe sfruttabile anche per un eventuale ritorno di Lancia, un marchio il cui destino prima di questa fusione era segnato: il "non cancelleremo nessun brand" di Tavares ha già riacceso le speranze degli appassionati, designer compresi. 

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La nuova società è il quarto costruttore di automobili al mondo per volumi, il terzo per fatturato. Elkann presidente, Tavares ceo. Sede in Olanda. Nessuna chiusura di stabilimenti