Ultimo aggiornamento  09 luglio 2020 17:18

Isuzu e Volvo, tra elettrico e guida autonoma.

Paolo Odinzov ·

Isuzu assumerà il controllo della divisione UD Trucks di Volvo che ha un valore aziendale di 2,3 miliardi di dollari e coopererà con il marchio svedese per tagliare i costi e sviluppare tecnologie elettriche e di guida autonoma.

I vantaggi per le due aziende

Grazie alla nuova partnership con il costruttore giapponese, Volvo aumenterà il suo reddito operativo di circa 2 miliardi di corone svedesi (208 milioni di dollari) e potrà competere meglio nel mercato con le rivali Daimler, Tata e Dongfeng. Per Isuzu, specializzata nella produzione di camion diesel di piccole e medie dimensioni, l’accordo servirà invece a raggiungere l'obiettivo di sviluppare veicoli da lavoro a batteria.

L'unione fa la forza

"Crediamo fermamente nelle opportunità commerciali e nel potenziale sinergico tra le due aziende e intendiamo trarre il massimo valore dalle diverse specialità reciproche", ha detto il presidente di Isuzu Masanori Katayama ribadendo che i costruttori di veicoli stanno assistendo oggi ad un grande cambiamento globale con l'ascesa di modelli elettrici, vetture a guida autonoma e servizi su richiesta che li sta costringendo a investire pesantemente in nuove tecnologie e porre in atto partenariati e fusioni strategiche come quella con Volvo.

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