Ultimo aggiornamento  12 luglio 2020 14:58

Fca-Psa, i mercati approvano.

Angelo Berchicci ·

I mercati accolgono con favore il via libera alla fusione tra Psa e Fca dato dai rispettivi consigli di amministrazione. Alla Borsa di Milano Fca ha aperto in rialzo dell'1,8%, subito sceso ad un +0,16%, per stabilizzarsi poi sullo 0,31% (13,64 euro ad azione). Exor, la holding della famiglia Agnelli, resta in rialzo dello 0,95%. Ancora migliore è stata la reazione per Psa, le cui quotazioni a Parigi hanno fatto registrare un balzo in avanti del 4,2%, poi trasformatosi in una più modesta crescita dell’1,4% (22,41 euro ad azione).

Condizioni leggermente migliori per Psa

Le migliori performance dei titoli Psa si spiegano in parte con le condizioni leggermente migliori rispetto alle previsioni iniziali per quanto riguarda lo scorporo di Comau, società di Fca specializzata nell’automazione. A beneficiare dell’operazione non saranno solo gli azionisti di Fiat Chrysler: dopo la fusione, infatti, i ricavi dello spin-off saranno distribuiti tra tutti i soci, quindi anche quelli di Psa.

Confermati i punti principali

Nelle linee principali l’accordo trovato ieri non si discosta da quanto annunciato il 31 ottobre. Confermate le sinergie per 3,7 miliardi, di cui il 40% sarà ottenuto grazie alla condivisione di tecnologie e piattaforme (2/3 dei volumi saranno prodotti su 2 piattaforme), un altro 40% deriverà dagli acquisti comuni, mentre il restante 20% sarà frutto dei risparmi in altri settori (logistica, marketing ecc.). Rimane anche la previsione di non chiudere alcuno stabilimento.

Società quotata in tre mercati 

La fusione paritaria, per cui saranno necessari dai 12 ai 15 mesi, porterà ad una società (con sede legale in Olanda e domicilio fiscale in Gran Bretagna) quotata su Euronext (marcato di Parigi), Borsa Italiana (Milano), oltre che a Wall Street (New York Stock Exchange). 

Tag

FCA  · Fca-Psa  · Peugeot  · PSA  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Il presidente del Consiglio in una intervista a La Stampa dice sì all'accordo e parla di "matrimonio che serve all'Europa". Bene la garanzia sui livelli occupazionali "messa nero...

· di Redazione

L'accordo tra i due gruppi automobilistici annunciato oggi. Seguiamo minuto per minuto i commenti sull'operazione, sia in Italia che all'estero

· di Redazione

La nuova società è il quarto costruttore di automobili al mondo per volumi, il terzo per fatturato. Elkann presidente, Tavares ceo. Sede in Olanda. Nessuna chiusura di stabilimenti