Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:41

Mercato Europa: novembre positivo.

Edoardo Nastri ·

Il mercato dell’auto in Europa cresce per il terzo mese consecutivo nei paesi dell’Unione più Efta (Svizzera, Norvegia, Islanda): dopo il +14,4% di settembre, e il +8,6% di ottobre, a novembre le vendite hanno registrato un aumento del 4,5%, totalizzando complessivamente 1.210.860 unità immatricolate.

Tra le ragioni della ripresa di questi mesi c’è l'ingresso, nel settembre del 2018, delle nuove regole di rilevamento delle emissioni Wltp, che l'anno scorso avevano frenato il mercato.

Il cumulato dei primi undici mesi dell’anno continua, invece, a essere leggermente negativo: -0,3% con 14.542.126 nuove targhe.

Quattro su cinque crescono

L’aumento delle immatricolazioni è stato registrato in quasi tutti i principali mercati: Germania (+9,7%, 299.127), Spagna (+2,3%, 93.158), Italia (+2,2%, 150.587), Francia (+0,7%, 172.731). Segno meno invece per il Regno Unito - alle prese con una situazione politica finora instabile per la Brexit - dove anche a novembre si è registrato un calo dell’1,3% delle immatricolazioni a 156.621 unità.

Dei cinque principali mercati solo la Germania chiude gli undici mesi dell’anno in positivo: +3,9% a fronte di 3.323.878 unità immatricolate.

Volkswagen sempre in testa

Il gruppo Volkswagen si conferma primo in classifica: dopo il +46,6% di settembre e il +31,1% di ottobre, a novembre il colosso di Wolfsburg registra un +13,4% con 312.116 unità immatricolate. La quota di mercato passa dal 23,7 al 25,8%. Crescono tutti i marchi del gruppo tranne Skoda (-0,9%): particolarmente positivi sono Audi (+39,4%) e Porsche (+282,9%). Bene anche il marchio Volkswagen (+9,3%) e Seat (+11,4%).

Al secondo posto c’è Psa in calo del 7,9% per 173.076 auto nuove. Tutti i brand del gruppo soffrono - il peggiore è Opel (-22,1%) - tranne DS che aumenta le immatricolazioni del 31,2%. Il panorama europeo cambierà e non di poco se, e quando, sarà effettiva l’alleanza con il gruppo Fca. Medaglia di bronzo per Renault che cresce per il secondo mese consecutivo: 122.011 unità, +4,1%.

Fca in calo

Dopo il dato positivo registrato a ottobre, lo scorso mese le immatricolazioni del gruppo Fca sono calate dell’1,6% (67.739) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Pesano in particolare le perdite di Jeep che si ferma a 11.622 unità, il 15,8% in meno di novembre 2018. Crescono invece Fiat (+3,1%) e Alfa Romeo (+2,3%).

Chi sale e chi scende

Mazda continua la sua corsa con un +27,9%, pari a 22.671 vetture anche grazie anche al nuovo suv compatto CX-30. Bene anche Smart (+57,6%) e Hyundai (+8,8%). Male invece il gruppo Jaguar Land Rover (-15,4%), Honda (-6,6%) e Mini (-12,8%).

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