Ultimo aggiornamento  27 settembre 2020 16:22

Batterie: super profitti in Cina.

Edoardo Nastri ·

Le batterie fanno guadagnare. I principali produttori cinesi di accumulatori hanno registrato profitti decisamente alti nei primi dieci mesi del 2019. Secondo i dati ufficiali del ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione della Repubblica popolare, le società che operano nel settore delle batterie hanno avuto un aumento degli utili pari al 48,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il giro d’affari da gennaio a ottobre supererebbe i 4 miliardi di dollari, mentre il fatturato ha raggiunto circa i 100 miliardi di dollari, in crescita del 13,5% sul 2018. La produzione delle batterie agli ioni di litio è aumentata dell’1,8% a quota 12,3 miliardi di unità, mentre le altre tipologie (come nichel e piombo) sono cresciute del 2,8% a 33 miliardi.

Via i sussidi

La Cina è il primo mercato automobilistico al mondo con più di 28 milioni di auto vendute nel 2018 e anche il primo per vetture elettriche (788mila a zero emissioni +69%, 265mila ibride plug-in, +139%). La Repubblica popolare detiene anche il primato per la produzione di accumulatori.

Il governo cinese ha dichiarato che entro il 2025 almeno un quinto di tutte le vetture immatricolate sarà elettrificato, anche se ha deciso di tagliare gli incentivi all’acquisto per questa tipologia di veicoli: alcune province stanno eliminando il sussidio da 7mila dollari che è costato circa 50 miliardi dal 2009.

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