Ultimo aggiornamento  10 luglio 2020 19:28

Monopattini a Torino: 8 gestori per lo sharing.

Marina Fanara ·

Sono otto le società selezionate dal Comune di Torino per la gestione dei monopattini elettrici in condivisione e a flusso libero (i mezzi possono essere parcheggiati anche al di fuori degli spazi dedicati). Si tratta di Bird, Bitmobility, Circ, Dott, Hive, LimeTier e Helbiz a cui è affidato anche il bike sharing con mezzi a pedalata assistita.

Prezzi da 19 centesimi al minuto

In tutto saranno disponibili in città 4.000 mezzi, 500 per ciascuna società di sharing. I costi del noleggio variano dai 19 ai 29 centesimi al minuto, a seconda dell'operatore.

I gestori dovranno garantire un'adeguata copertura assicurativa, l'operatività per l'intero arco della giornata per 365 giorni l'anno, la presenza di un call center e un servizio di pronto intervento e controllo dei dispositivi.

Assicurazione obbligatoria

Anche i mezzi in sharing devono rispondere alle caratteristiche richieste dal decreto, e relative linee guida, sulla sperimentazione dei microveicoli elettrici: omologazione, motore elettrico di potenza massima pari a 500 watt, dotazione di segnalatori acustici e di illuminazione, limitatore di velocità.

Il Comune ricorda inoltre che i monopattini a batteria possono circolare esclusivamente nelle zone 30, nelle strade con velocità limitata ai 30 chilometri orari e nelle piste ciclabili senza superare i 20 chilometri orari. Consentito il transito anche nelle aree pedonali ma a non più di 6 chilometri l'ora.

Serve il "patentino" o la maggiore età

I dispositivi devono essere parcheggiati nelle aree e negli stalli destinati alle biciclette e ai motoveicoli. Posso essere lasciati anche al di fuori di tali spazi ma in maniera sicura, senza il rischio cioè di creare intralcio o pericolo al resto della circolazione.

Per guidare tali dispositivi serve la maggiore età o la patente AM (quella per i ciclomotori). In più, nelle ore notturne è obbligatorio per i conducenti l'uso dei giubbotti o delle bretelle catarifrangenti. Viceversa, il casco non è obbligatorio ma è vivamente consigliato indossarlo durante la marcia come misura di prevenzione.

Da gennaio, corsi di guida sicura

"I monopattini elettrici in sharing possono rappresentare una grande opportunità per muoversi agevolmente e in modo sostenibile", sottolinea l’assessore alla Mobilità Maria Lapietra, "ma non vogliamo che il loro utilizzo possa trasformarsi in un pericolo e in un disagio: in strada c'è posto per tutti se ci si muove con buonsenso, rispetto e osservando le regole".

Per questo, conclude l'assessore, "in accordo con i gestori e la Polizia municipale, dal prossimo mese di gennaio, proporremo ai cittadini corsi di guida sicura e di educazione stradale che istruiscano i partecipanti al buon utilizzo di questi mezzi".

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