Ultimo aggiornamento  24 settembre 2020 15:04

Il nuovo volto di Hyundai.

Edoardo Nastri ·

Le Hyundai del futuro avranno un design del frontale diverso per ciascun modello. “Finora le nostre auto sono state disegnate con l’intenzione di dare una continuità stilistica alla gamma, ma quelle che arriveranno avranno ciascuna una personalità diversa”, dichiara SangYup Lee, capo del design del costruttore coreano. "I clienti non sono tutti uguali, hanno più volti e più caratteri" e in questa direzione si muoverà lo stile delle prossime Hyundai.

“Ci concentreremo più sul loro stile di vita e sulle loro esigenze”, continua Lee. Il primo esempio di questa nuova filosofia stilistica è la Vision T, concept car ibrida plug-in presentata all’ultimo Salone di Los Angeles che anticipa nelle linee la nuova Tucson: “Ha sorpreso tutti con la sua dichiarazione d’intenti decisamente dirompente rispetto al passato. Sarete sorpresi da quanto il design della vettura di produzione sia vicino alla Vision T”. La vettura non ha quasi nulla degli stilemi attuali del marchio, così come la 45, prototipo di berlina elettrica svelato al Motor show di Francoforte 2019.

Taglio col passato 

Sugli attuali modelli Hyundai la caratterizzazione dell’anteriore è data principalmente dalla griglia del radiatore, chiamata dai designer del costruttore coreano “cascading grille”. Un elemento che occupa buona parte del frontale anche nell’ultima citycar i10: “Rimarrà, ma non vogliamo che resti il tratto dominante dei prossimi modelli. Cercheremo anche nuovi spunti che sono poco utilizzati e che generalmente non piacciono alle scuole di design per via della loro difficile messa in produzione, come forme triangolari o linee incrociate. Tutte prove visibili sulla Vision T”, dice Lee.

Se l’elettrificazione sta cambiando le forme, la guida autonoma potrebbe intervenire ancora più radicalmente sullo stile: “Le vetture saranno sempre più piene di sensori che acquisiranno un ruolo di rilievo e dovranno essere integrati nei volumi delle auto robot. Su ognuno di questi veicoli sarà posizionato un radar: chiunque riuscirà a dargli una forma distintiva aggiungerà valore al suo marchio”.

Giochi di luce 

Per SangYup Lee, la rivoluzione che porteranno i sensori è paragonabile a quanto successo negli anni passati con le luci, diventate con l’arrivo dei led un vero e proprio elemento stilistico delle vetture e su cui alcuni marchi hanno costruito una nuova identità. “Così come il light design ha dato nuove idee, la stessa cosa accadrà per i sensori nel prossimo futuro”.

Le linee generate dai fasci di luce sono comunque ancora oggetto di studio in Hyundai. Basta osservare quanto fatto proprio sulla Vision T, dove i proiettori sono un gruppo di segmenti luminosi integrati nella griglia: “Una volta avviato il motore i fari, prima quasi invisibili, si accendono, dando vita e forma al frontale”.

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