Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 16:16

Un centro di eccellenza contro gli incidenti.

Marina Fanara ·

Prevenzione e sensibilizzazione: sono queste le parole chiave del primo centro di eccellenza in Italia in materia di sicurezza stradale. Nasce dalla collaborazione tra Polizia di Stato, La Sapienza Università di Roma, Asl Roma 1 e Fondazione Ania.

Un laboratorio per la sicurezza

L'obiettivo? "Mettere a sistema esperienze e dati", si legge in una nota della Polizia di Stato, "per ricavare un modello predittivo dei comportamenti e dei profili di rischio che possa abbattere il numero di incidenti stradali, mettendo a frutto competenze trasversali in materia di sicurezza stradale". 

Si tratta del primo progetto nel suo genere sul territorio nazionale, un laboratorio di ricerca e formazione per indagare approfonditamente il fenomeno e individuare soluzioni efficaci contro i rischi sulle strade.

Ancora troppi morti 

"Dopo una diminuzione delle vittime dal 2001 al 2014", spiega la nota della Polizia, "nell'ultimo quinquennio l'andamento è diventato altalenante". Anche quest'anno, stando ai dati rilevati da Polizia e Carabinieri, nei primi 11 mesi si registra un trend simile a quello dell'anno precedente: 1.492 deceduti, solo il 3% in meno rispetto alle 1.538 vittime dello stesso periodo del 2018. 

"La complessità del fenomeno", sottolinea ancora la Polizia, "richiede oggi nuove e più incisive forme di partenariato che possano determinare un'effettiva cooperazione tra partner pubblici e i privati, in vista di sinergie che mettano a fattor comune competenze tecniche, ingegneristiche, di analisi statistiche e psicologiche, con l'obiettivo finale di costruire modelli preventivi dell'incidentalità su strada".

Prevenire i rischi

Compito del nuovo centro di ricerca sarà per esempio quello di lanciare efficaci attività di comunicazione e comprensione degli incidenti in relazione alle cause di inidoneità fisica dei conducenti e di elaborazione e produzione di dati scientifici sul fattore umano alla base degli incidenti stradali.

Il centro, inoltre, si occuperà anche di iniziative di prevenzione rivolte ai cittadini o a specifici target, come scuole, centri anziani e luoghi di lavoro, alle quali sarà affiancata una capillare attività di formazione rivolta al personale sanitario e alle forze di polizia che sono chiamate a intervenire prestando il primo soccorso psicologico alle vittime dirette e indirette degli incidenti.

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

L'associazione dei Comuni alla commissione Trasporti della Camera: più risorse agli enti locali per aumentare i controlli, potenziare l'educazione stradale e offrire alternative...

· di Marina Fanara

Il ministro delle Infrastrutture e trasporti alla 74esima Conferenza del traffico: per troppo tempo non si è provveduto alla manutenzione del nostro sistema viario. Ora inizia il...

· di Marina Fanara

La Capitale aderisce alla campagna lanciata dalla FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile, per ridurre i morti sulle strade attraverso un maggior rispetto delle regole