Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2020 10:26

Monopattini come le bici.

Marina Fanara ·

I monopattini elettrici saranno equiparati alle biciclette e in quanto tali dovranno rispettare le norme del Codice della strada in materia. Lo prevede un emendamento alla Manovra proposto dal senatore Eugenio Comincini (Italia Viva) e approvato dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama.

"È una piccola rivoluzione a sostegno della mobilità sostenibile e condivisa", sottolinea il senatore, "il provvedimento fa chiarezza in materia e faciliterà non solo il lavoro di tanti sindaci ma anche la vita di tante persone che potranno usare questi dispositivi a zero emissioni senza il rischio di prendere una multa". 

Il problema delle multe

Ricordiamo infatti che questi mezzi innovativi non sono contemplati dal Codice della strada e, proprio a causa dell'assenza di precise regole di circolazione, in alcune città tra cui Torino, Bari, Modena e Brescia, l'uso dei monopattini elettrici è stato oggetto di sanzioni anche molto pesanti (fino a 6mila euro).

Per il resto, il via libera in città ai monopattini a batteria è stato sancito dal decreto sulla micromobilità elettrica emanato dal ministero Infrastrutture e trasporti ed entrato in vigore il 27 luglio scorso. Il provvedimento definisce caratteristiche e requisiti dei dispositivi lasciando però ai sindaci la responsabilità di stabilire in quali strade permetterne la circolazione e senza chiarire come debbano essere considerati questi mezzi ai fini sanzionatori.

Un posto nel Codice della strada

Ricordiamo che tra i requisii principali il decreto prevede che i mezzi debbano essere omologati, l'obbligo di disporre di luci, segnalatore acustico e limitatore di velocità (non possono superare i 20 chilometri l'ora e procedere a non più di 6 chilometri nella aree pedonali) e il possesso della patente AM (quella per guidare i ciclomotori) per i minorenni.

Nelle intenzioni del legislatore, quindi, l'emendamento approvato al Senato colmerebbe il vuoto normativo nel Codice della strada. Soddisfatta Legambiente che da tempo chiedeva al governo una soluzione in materia, nella fattispecie proprio quella di equiparare i monopattini elettrici alle biciclette.

"La micromobilità è un tassello importante nel ripensare gli spostamenti in città", sottolinea Edoardo Zanchini, vicepresidente dell'associazione, "lo dimostrano le esperienze che arrivano dall'estero, come per esempio Berlino, Barcellona, Bruxelles o Parigi, dove i monopattini stanno diventando un importante mezzo di raccordo con i trasporti pubblici contribuendo a ridurre inquinamento e traffico, fornendo una valida alternativa all'uso della macchina e rendendo le città più vivibili".

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· di Marina Fanara

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