Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2020 21:50

Fca-Psa: "Presto la firma".

Edoardo Nastri ·

Fiat Chrysler e Psa vanno verso una firma anticipata dell'intesa annunciata lo scorso novembre. “Sono fiducioso che il Memorandum of understanding sarà siglato quanto prima perché tutti i manager che ci stanno lavorando desiderano che sia fatto presto”, ha dichiarato Carlos Tavares - numero uno di Psa e futuro ceo della nuova società che nascerà dall’intesa - ad Automotive News dopo aver ricevuto il premio come Leader of the Year 2019.

La firma del primo documento d’intesa potrebbe arrivare già prima di Natale. Tavares ha ricordato la storia dei due gruppi di cui si appresta a prendere il comando. Una storia nella quale non sono mancati “voltafaccia improvvisi, che danno un grande senso di responsabilità a chi si occupa di questa fusione che dovrà garantire a entrambe le realtà un futuro più solido”.

I punti di forza e l'omaggio a Marchionne

Tavares ha menzionato i punti di forza di ciascun gruppo nei vari mercati globali: Fca porterà in dote gli Usa, mentre Psa è particolarmente forte in Europa e può contare su diversi marchi generalisti - “ognuno con una propria personalità” - come Peugeot, Citroën e Opel.

Nell’intervista il numero uno di Psa ha ricordato anche Sergio Marchionne, condividendo pubblicamente le sue idee in termini di politica di aggregazione di grandi gruppi industriali. “Le previsioni di Marchionne si sono rivelate esatte. Le dinamiche di questo settore impongono patti e fusioni per affrontare gli investimenti necessari a crescere”. 

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