Ultimo aggiornamento  29 settembre 2020 17:09

Gm, in fabbrica anche di domenica.

Paolo Borgognone ·

Dopo essere rimasti fermi per 40 giorni a causa dello sciopero  dei lavoratori per il rinnovo del contratto, gli impianti di assemblaggio General Motors – in particolare quelli dove si producono i pickup Chevrolet e GMC - stanno ora lavorando sette giorni su sette.

Lo straordinario domenicale obbligatorio è stato deciso fino al 21 dicembre presso lo stabilimento Gm di Flint che costruisce appunto Chevrolet Silverado e GMC Sierra. Già dalle scorse settimane l'impianto lavorava quasi a ciclo continuo con tre turni per sei giorni.

Situazione simile a Fort Wayne, nel nord-est dell'Indiana, dove vengono costruiti i pickup Silverado 1500 e Sierra 1500: qui – dove si lavora per tre turni giornalieri cinque giorni alla settimana, con due sabati al mese -  la produzione domenicale è stata attuata solo nel corso dell’ultimo week end.

Accordo coi sindacati

In base al nuovo contratto siglato dal costruttore con il sindacato Uaw, lo straordinario obbligatorio è consentito quando la produzione rallenti per cause di emergenza, incluso uno sciopero.

Nelle quasi sei settimane di stop dell’attività, 48mila lavoratori dell'Uaw hanno picchettato 55 strutture Gm. Lo sciopero è costato 3 miliardi di dollari e ha portato a uno stop della produzione per 300mila veicoli.

General Motors ha confermato di stare facendo del proprio meglio per recuperare il tempo perduto. "Questo - ha detto il portavoce Dan Flores - è un segmento molto competitivo e certamente non vogliamo che i clienti vadano a comprarsi un'auto di un altro marchio solo perché siamo a corto di mezzi. È nel nostro interesse soddisfare la domanda non appena possibile".

Grandi investimenti

Gm ha annunciato nel giugno scorso un investimento di 150 milioni di dollari a Flint per aumentare di 40mila unità l'anno la produzione dei suoi pickup pesanti. Solo due settimane prima il costruttore aveva confermato l’impegno di altri 24 milioni di dollari nell’impianto di Fort Wayne per la produzione di pickup leggeri.

Insieme a Isuzu Diesel Services of America, General Motors ha investito anche 175 milioni di dollari per un nuovo stabilimento a Brookville, Ohio, destinato alla produzione di componenti del motore per Chevrolet Silverado e GMC Sierra.

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