Ultimo aggiornamento  03 luglio 2020 00:27

I miliardari cinesi investono sull’elettrico.

Edoardo Nastri ·

Il successo delle auto elettriche in Cina è merito anche dei grandi investimenti fatti dai magnati della Repubblica popolare che hanno creduto nella mobilità a zero emissioni e nella creazione di un panorama di auto connesse che comunicassero con le loro imprese e startup. Per trasformare i veicoli in smartphone a quattro ruote i miliardari cinesi hanno speso più di 18 miliardi di dollari.

Tra i più grandi investitori nel mondo dell’auto cinese ci sono Pony Ma, Jack Ma e Robin Li che continuano a mettere soldi in un’industria che ha comunque conosciuto un momento di flessione. Secondo la China Association of Automobile Manufactures nel 2019 le immatricolazioni di veicoli elettrificati diminuiranno perché lo stato sta progressivamente riducendo gli incentivi all’acquisto per questa tipologia di vetture.

Da WeChat 

Pony Ma ha inventato l’applicazione di messaggistica istantanea WeChat che gli ha permesso di diventare il secondo uomo più ricco della Cina nel 2017. Il magnate ha finanziato con più di 1 miliardo di dollari NIO, casa automobilistica con sede a Shanghai, in attività dal 2014. Il costruttore però sta vivendo tempi duri: il suo valore di mercato è diminuito del 74% rispetto allo scorso anno quando veniva stimato intorno ai 10 miliardi di euro.

Anche la start up FDG Electric Vehicles ha subito perdite per più del 40%, costringendo Li Ka-shing, multi miliardario di Hong Kong e proprietario del 2% delle azioni a presentare istanza di fallimento. In due anni la società ha registrato un rosso di quasi 500 milioni di euro.

Jack Ma è stato presidente di Alibaba, il più grande sito di e-commerce cinese. Durante il suo periodo in azienda è riuscito a finanziare la casa automobilistica Xpeng Motors con oltre 313 milioni di dollari solo nel 2018. Secondo i dati di Bloomberg il primo modello del marchio - il suv G3 - ha venduto quasi 12mila unità da gennaio a ottobre di quest'anno. Il costruttore vanta una collaborazione con Haima Automobile, società del gruppo Faw con uno stabilimento nella città di Haikou da 150mila vetture elettriche all’anno.

...a Baidu 

Dalle app di messaggistica ai motori di ricerca. Robin Li, amministratore delegato di Baidu, il cosiddetto Google cinese, ha raccolto attraverso la sua azienda circa 400 milioni di dollari per finanziare WM Motor Technology, casa automobilistica di Shanghai. La società ha inoltre deciso di acquistarne una quota pari al 13%. Il costruttore ha intenzione di aprire un altro stabilimento vicino a Shanghai che, secondo quanto dichiarato, potrebbe produrre circa 150mila unità elettriche all’anno. Viste le previsioni degli analisti di settore chissà se ce ne sarà bisogno. 

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