Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 15:40

FIA e Formula E, l'elettrico è mondiale.

Paolo Borgognone ·

Il Consiglio mondiale dello sport della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha concesso il pieno status di campionato mondiale al FIA Formula E Championship dall'inizio della stagione 2020/21, la settima complessiva. L’accordo è stato firmato a Parigi dai due presidenti Jean Todt e Alejandro Agag.

La serie sarà quindi il quinto campionato iridato sotto la governance della FIA, accanto a Formula 1, World Rally Championship, Endurance e Rallycross.

"E' solo l'inizio"

Il presidente della FIA Jean Todt ha dichiarato: "La creazione e lo sviluppo della Formula E sono stati una grande avventura. La serie è cresciuta e si è dimostrata rilevante per l'industria automobilistica e ora schiera al via 10 grandi costruttori. L'impegno e la professionalità loro e delle rispettive squadre si rispecchiano nella qualità del 'roster' dei piloti che è migliorata ad ogni stagione. Dalla sua prima gara a Pechino nel 2014, la Formula E ha dimostrato che il concetto di corse elettriche all'avanguardia funziona. Accolgo con tutto il cuore la Formula E come ultimo campionato del mondo FIA."

Da parte sua Alejandro Agag  - presidente della Formula E - ha detto: "Diventare un campionato del mondo FIA era la nostra ambizione dal primo giorno. Ottenere lo status di campionato mondiale sotto l’egida della Federazione aggiunge credibilità a quella che è già una formula a tutti gli effetti e un prodotto sportivo spettacolare. Ringrazio FIA e tutti quelli, team e piloti compresi, che hanno reso questo possibile. Ed è solo l'inizio”.

A Roma e in tutto il mondo

Il calendario della Formula E 2019/2020 si snoda in 14 appuntamenti nei cinque continenti, con corse eco sostenibili e amiche dell'ambiente nei centri cittadini di tutto il mondo. La prima gara della stagione 2019/2020 si è svolta a Riyad in Arabia Saudita a fine novembre. Il calendario porterà quindi i bolidi elettrici a Santiago, Parigi, Berlino, New York, Londra – che torna dopo 3 anni – e anche in due nuove metropoli finora mai toccate: Seoul (3 maggio) e Jakarta (6 giugno). Confermato l’appuntamento italiano, con il gran prix previsto per il prossimo 4 aprile lungo le strade romane dell’Eur.

La serie offre una piattaforma internazionale per lo sviluppo della tecnologia dei veicoli elettrici e la promozione della mobilità sostenibile. Il successo di pubblico va di pari passo con l’interesse e l’impegno dei grandi marchi automobilistici mondiali che sfruttano il campionato anche come vetrina per le proprie conquiste tecnologiche. Da questa stagione Bmw, Porsche e Mercedes gareggiano al fianco di Audi, Jaguar, DS Automobiles, Nio, Penske, Nissan e Mahindra Racing.

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