Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 15:36

Robotaxi? Tutto esaurito in Cina.

Angelo Berchicci ·

La società cinese di smart mobility WeRide ha annunciato l’inizio della sperimentazione dei suoi robotaxi a Guangzhou, capoluogo della provincia del Guangdong, in Cina meridionale, dove ha la sede nel Paese dell'Estremo oriente. La flotta sarà composta da dodici vetture elettriche Nissan Leaf dotate delle componenti software e hardware per la guida autonoma messe a punto dalla startup cinese.

Boom di prenotazioni

La livrea delle auto riprende quella delle normali vetture di proprietà del servizio di taxi di Guangzhou. Per prenotare una corsa sui robo-taxi, tuttavia, è necessario utilizzare la specifica app WeRideGo, e dalla società hanno fatto sapere che nella prima giornata di sperimentazione sono arrivate molte più richieste di quelle che è stato possibile prendere in carico.

Ben posizionata

Fondata nel 2017 WeRide ha completato la prima fase di finanziamento nell'ottobre 2018 grazie ad un cospicuo investimento da parte dell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Al momento la startup sembra essere ben posizionata nel campo della guida autonoma rispetto alle sue concorrenti, come DiDi e Baidu: WeRide è quella che possiede la flotta di veicoli più grande (oltre alle Nissan Leaf dispone di numerose vetture Lincoln impiegate nelle fasi di sviluppo software) e che è arrivata ad un livello di messa a punto più avanzato.

Test conclusi

Gli oltre 800mila chilometri percorsi negli ultimi anni durante i test, che hanno coinvolto più di 10mila passeggeri, hanno portato i vertici della startup a ritenere la loro tecnologia sufficientemente matura per essere aperta al pubblico in via sperimentale. 

Tag

Cina  · Didi  · Guida Autonoma  · Robotaxi  · WeRide  · 

Ti potrebbe interessare

· di Carlo Cimini

Durante la Nvidia Gpu Technology Conference 2019, la società cinese ha presentato la tecnologia driverless di livello quattro a bordo di una Nissan Leaf