Ultimo aggiornamento  27 maggio 2020 03:06

Seat anticipa i semafori.

Edoardo Nastri ·

Le Seat saranno in grado di comunicare a chi guida di che colore sarà il prossimo semaforo. Il costruttore ha avviato un progetto di collaborazione con l’autorità spagnola del traffico e la città di Barcellona che utilizza la rete per connettere tra loro veicoli e infrastrutture urbane. Il sistema permette inoltre di ricevere segnalazioni su incidenti e lavori in corso con tempi di latenza di 300 millisecondi.

"Le vetture riceveranno in tempo reale informazioni sul traffico dal cloud della centrale per la circolazione, comprese quelle visualizzate sui pannelli autostradali o sullo stato dei semafori in città", spiega Jordi Caus, il responsabile dei nuovi progetti di mobilità urbana di Seat. Non appena un veicolo si avvicina al semaforo, sul display del sistema infotainment viene visualizzato l’avviso che indica se sarà rosso, verde o giallo.

Primo passo verso un sistema di auto connesse 

“E’ un primo passo per collegare l’auto alle infrastrutture che la circondano. Una prima mossa che ci avvicina al futuro”, continua Caus. Le stesse vetture si trasformeranno in dispositivi informativi: con un tasto chiunque abbia notizie su ciò che accade in tempo reale sulla strada potrà trasmetterle al sistema in modo tale che siano visibili a tutti gli utenti che potranno così scegliere di non fare quel percorso.

Seat ricopre un ruolo sempre più rilevante come laboratorio di sperimentazione di nuove tecnologie anche per il gruppo Volkswagen, di cui fa parte dal 1985. Al Mobile World Congress 2019 è stata annunciata l’apertura del Seat Center of Digital Excellence, un centro che studia il rapporto tra veicoli e trasformazione digitale, le nuove forme di mobilità e la connettività dell’auto. 

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