Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 14:10

Thanksgiving Day, 50 milioni in strada.

Carlo Cimini ·

Sono ore frenetiche negli Stati Uniti. Da diversi giorni, più di 55 milioni di americani hanno fatto le valigie, sono saliti in auto per raggiungere fuori dalle grandi città parenti e amici e celebrare insieme il Thanksgiving Day, il giorno del Ringraziamento, una festa di origine cristiana che cade ogni quarto giovedì di novembre in segno di gratitudine verso Dio per quanto ricevuto durante l'anno appena trascorso.

Quasi il 3% in più dei viaggiatori rispetto allo scorso anno. Questa cifra è in costante aumento ed è nuovamente la più alta dal 2005. Circa 1,5 milioni di persone hanno preso treni, autobus e varie forme di trasporto pubblico per raggiungere le rispettive destinazioni. Altri 4,45 milioni di americani hanno scelto di volare in aereo. Il resto si è messo al volante della propria auto.

Nuovo record 

Secondo i dati della AAA, l'Automobile Club americano, il traffico autostradale è andato peggiorando col passare delle ore. Mercoledì 27 novembre si è verificato il picco. Il rapporto afferma che la concentrazione delle vetture in strada è stata quattro volte superiore al normale. Ogni due/tre miglia, una pattuglia della polizia di stato si è appostata sul bordo della carreggiata per gestire il flusso dei veicoli: "Troppo spesso vediamo gli automobilisti andare di fretta e non rispettare i limiti di velocità. Si fanno prendere dall'emozione dell'evento", ha detto Jones, poliziotto della Highway patrol, l'unità della polizia stradale americana, durante un'intervista a Wis News, canale del South Carolina. C'è chi invece ha optato per tragitti secondari, affidandosi ai servizi di navigazioni digitali come Waze e Google Maps. Ma non è bastato per evitare le infinite code.

"Un giorno stressante"

Secondo un sondaggio effettuato da Esurance, una compagnia assicurativa americana, circa il 52% degli automobilisti intervistati ha definito "stressante" il periodo del Thinksgiving Day. Inoltre la società ha chiesto a questi utenti per nulla motivati a passare la festività con amici e parenti a cosa avrebbero rinunciato pur di evitare l'esaurimento nervoso: tra questi, il 26% avrebbe preferito rimanere imbottigliato nel traffico; il 18% ha affermato che sarebbe stato meglio continuare a lavorare; il 32% sacrificherebbe volentieri il piatto preferito del Ringraziamento piuttosto che mettersi alla guida (come se rinunciare a una porzione del famoso tacchino ripieno potesse in qualche modo creare una corsia preferenziale in autostrada e dimezzare i tempi di arrivo).

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