Ultimo aggiornamento  26 gennaio 2020 12:59

Byton, porte aperte in Usa.

Edoardo Nastri ·

Il costruttore cinese di auto elettriche Byton ottiene i permessi per vendere le proprie vetture negli Stati Uniti a partire dal 2021. Il marchio di cui il colosso dell’auto Faw possiede il 15%, ha dichiarato di avere ricevuto licenze da California e da altri stati del Nord America per poter realizzare alcuni concessionari. Nel resto degli stati si farà tutto online. La società ha annunciato anche una collaborazione con Electrify America - consociata di Volkswagen - che permetterà ai proprietari di ricaricare le vetture con accesso alla rete della compagnia.

"Il modello di vendita che stiamo progettando per gli Stati Uniti è completamente nuovo, lo definirei ibrido. Riusciremo a essere il primo costruttore cinese ad avere una rete in Usa”, ha detto Jose Guerrero, amministratore delegato di Byton Americas. La società pensa a un'integrazione sostanziale tra concessionari e mercato online.

M-Byte in Usa e Europa dal 2021 

La M-Byte, suv elettrico con schermo per la gestione dell’infotainment da ben 48 pollici, che ha debuttato nella versione di produzione al Salone di Francoforte, verrà lanciato in Cina il prossimo anno per arrivare in Usa (prezzi a partire da 45mila dollari) e in Europa nel 2021.

Il 24 ottobre scorso è iniziata la produzione nello stabilimento del marchio a Nanchino. La vettura verrà proposta con due pacchetti per la batteria da 72 o 95 chilowattora per 360 o 460 chilometri di autonomia dichiarata. 

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