Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2020 11:20

Maserati, avvistamenti a Modena.

Edoardo Nastri ·

La Maserati a motore centrale che secondo i piani del marchio verrà presentata a maggio del prossimo anno, è già sulle nostre strade. La casa del tridente ha dichiarato che le vetture sperimentali sono equipaggiate con un nuovo motore interamente progettato e costruito da Maserati che sarà il capostipite di una nuova famiglia di propulsori impiegati in esclusiva sulle vetture del marchio.

Dalle immagini si può intuire che il telaio utilizzato per le prove sia quello dell’Alfa Romeo 4C - la sportiva del gruppo Fiat Chrysler a motore centrale da 1.750 centimetri cubici - seppur con alcune modifiche come le prese d’aria davanti e di lato. Questo lascia presagire la necessità di un maggiore raffreddamento del motore che dovrebbe essere più grande e potente di quello utilizzato da Alfa Romeo.

Rilancio da 1,6 miliardi  

Il piano di rilancio di Maserati è stato annunciato a fine settembre. Sul piatto 1,6 miliardi di euro, 800 milioni per lo stabilimento di Torino e 800 per quello di Modena. I nuovi modelli elettrificati saranno cinque entro il 2021: un nuovo Suv, una sportiva a motore centrale ispirata all’Alfieri, la Ghibli plug-in e le prossime generazioni di GranTurismo e GranCabrio.

Una mossa necessaria anche per diminuire le emissioni di CO2 a livello di flotta e rispettare le normative europee in vigore dal prossimo anno e per dare vita a un processo di rinascita di un marchio al momento sofferente: nei primi sei mesi del 2019 le vendite sono diminuite del 33%, dopo aver perso il 28% nel corso del 2018. 

Tag

Business  · elettrificazione  · Maserati  · 

Ti potrebbe interessare

· di Stefano Antonetti

La Casa modenese ha iniziato le prove in strada e in circuito del nuovo powertrain a batteria che sarà lanciato nel 2021 su GranTurismo e GranCabrio

· di Angelo Berchicci

Per rispondere al calo delle vendite il tridente ha annunciato la sua rivoluzione elettrificata. Super sportiva a Modena, 800 milioni a Cassino per il D-suv e altri 800 a Torino...