Ultimo aggiornamento  30 settembre 2020 02:09

Acciaio, multa al cartello tedesco.

Luca Gaietta ·

L'antitrust tedesca ha deciso di multare Bmw, Volkswagen e Daimler per un totale di circa 100 milioni di euro accusandole di aver formato un cartello per comprare acciaio. Secondo l’autorità le tre case automobilistiche hanno incontrato regolarmente dal 2004 al 2013 i produttori del metallo e altre società della catena di approvvigionamento per discutere condizioni uniformi al momento dell'acquisto. I vantaggi ottenuti sono proseguiti almeno fino al 2016.

Le sanzioni

Bmw ha accettato di pagare una sanzione pari a 28 milioni di euro. Daimler dovrà invece sborsarne 23,5, mentre Volkswagen, la più grande casa automobilistica del Paese, ha per adesso rifiutato di commentare e fornire specifiche sulla notizia. In questo caso l'importo della multa - facendo dei rapidi calcoli - dovrebbe sfiorare i 50 milioni di euro.

A settembre l'indagine della Ue

Non è la prima volta che Bmw, Daimler e Volkswagen vengono accusate di aver stretto accordi illeciti. Lo scorso settembre la Unione europea ha aperto un’indagine formale per valutare se i tre costruttori si siano accordati, violando le regole, per evitare di farsi concorrenza nello sviluppo di tecnologie per abbattere le emissioni dei motori benzina e diesel.

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