Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 16:13

Mercato auto Europa: a ottobre si cresce.

Edoardo Nastri ·

Dopo il +14,4% di settembre, il mercato dell’auto in Europa cresce anche a ottobre nei paesi dell'Unione più Efta (Svizzera, Norvegia, Islanda), registrando un +8,6% rispetto allo stesso mese nel 2018, pari a 1.214.989 unità immatricolate.

Negativo invece il dato del cumulato dei primi dieci mesi di quest’anno: -0,7% a fronte di 13.330.918 targhe. La ripresa di questi mesi coincide con l'ingresso, nel settembre del 2018, delle nuove regole di rilevamento delle emissioni Wltp, che l'anno scorso frenarono il mercato.

Tutti bene, o quasi

La maggior parte dei mercati principali dell’Unione ha registrato una crescita, più o meno accentuata. La Germania chiude il mese con immatricolazioni in aumento del 12,7% a fronte di 284.593 auto nuove. Bene anche Francia (+8,7%, 188.987), Italia (+6,7%, 156.851) e Spagna (+6,3%, 93.961).

Segno meno invece per il Regno Unito - alle prese con una situazione politica instabile per la Brexit - dove si registra un calo del 6,7% rispetto a ottobre 2018 con 143.251 targhe. Di questi cinque mercati principali solo la Germania chiude in positivo i primi dieci mesi dell’anno: +3,4% per 3.024.751 unità.

Volkswagen vola

Per quanto riguarda i costruttori, continuano a cresce le vendite del gruppo Volkswagen, il primo in classifica. Dopo il +46,6% di settembre, a ottobre il colosso tedesco registra un +31,1% con 304.635 immatricolazioni. Tutti i marchi del gruppo sono cresciuti: particolarmente positivi sono Audi (+65,2%) e Porsche (+394,3%). Bene anche il marchio Volkswagen (+29%), Seat (+28%) e Skoda (6,8%).

Al secondo posto c’è Psa Groupe, in calo del 4,9% per 181.386 auto nuove. Se tutti i brand del gruppo registrano un segno più, il calo è da imputare alla decrescita sostanziale di Opel che chiude il decimo mese dell'anno perdendo il 27,1%. Il panorama europeo cambierà e non di poco se e quando sarà effettiva l’alleanza con il gruppo Fca.

Medaglia di bronzo per Renault: 121.015 unità, in crescita del 13%. Nei primi dieci mesi del 2019 il costruttore francese perde lo 0,6% con 2.138.037 auto, per una quota di mercato del 10,6%. Nel cumulato guadagna solo Dacia: +10,7%.

Fca in positivo

Aumentano le vendite di Fiat Chrysler: +2,5% con 67.896 immatricolazioni a fronte delle 66.270 dello stesso periodo dell’anno precedente. Guadagnano tutti i marchi di volume del gruppo Fca: Fiat (+1,3%, 46.848), Jeep (5,1%, 11.499), Lancia (+7%, 4.847), Alfa Romeo (+11,4 4.267).

Chi sale e chi scende

Tra i marchi che hanno registrato un generoso aumento di vendite ci sono Mazda (+27%, 21.838 vetture) anche grazie anche al nuovo suv CX-30, e Lexus (+37,8%, 4.391) per merito soprattutto della Ux, suv compatta e ibrida. Male invece Jaguar (-28,3%), Smart (-18%) e Mitsubishi (-13,4%). 

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