Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 14:06

La Renault Zoe fa sempre più strada.

Valerio Antonini ·

MATERA - Gli ingegneri di Renault hanno di nuovo messo le mani sull’elettrica Zoe, il modello a emissioni zero più venduto in Italia con 9mila300 esemplari dal 2012.

Mantenute le linee morbide della precedente, i piccoli interventi estetici riguardano soprattutto il frontale, con logo Renault (che fa da sportello alla presa della batteria) ingrandito e nuovi fari anteriori a forma di “C” rovesciata. Le novità più rilevanti sono tutte dentro la “pancia” della vettura.

Autonomia record

La compatta cinque posti lunga poco più di 4 metri è ora alimentata da un nuovo elettromotore, montato su una piattaforma aggiornata e potenziato con batteria da 100 chilowatt (pari a 136 cavalli), in grado di coprire 386 chilometri a piena carica. Se ne possono guadagnare anche altri, grazie al sistema che recupera energia in frenata. In alternativa, Zoe è disponibile con elettromotore da 80 chilowatt e 395 chilometri di autonomia.

Un solo pedale

La fase di rigenerazione è agevolata con la modalità di guida “B-Mode”. Togliendo il piede dall’acceleratore la vettura rallenta, provocando un effetto “freno-motore” come quando si scalano le marce con il cambio tradizionale.

La batteria è ora compatibile anche con la ricarica rapida a corrente continua fino 50 chilowattora. Si rigenera completamente in poco più di un’ora (bastano 15 minuti per un rifornimento parziale da 150 chilometri di autonomia). 

Con il wallbox domestico servono nove ore per riportare l’unità elettrica al 100%, mentre con le colonnine tradizionali da 22/11 chilowattora si impiegano dalle 3 alle 6 ore.

Test a buon fine

Abbiamo provato la Zoe più performante (100 chilowatt) tra le suggestive colline rocciose della Basilicata, lontani dal caos cittadino. La Zoe ha percorso agevolmente 150 chilometri, lasciandone a disposizione ancora 247, riportati sul quadro digitale. Un 5% di carica è stato recuperato frenando. Nel traffico urbano - tra continue fermate per semafori e ingorghi - il sistema che rigenera la batteria è ancora più efficace. 

Eco-sostenibile e silenziosa

La visita a Craco, pittoresco piccolo paese dell'Appennino lucano abbandonato per frana negli ultimi decenni, ci ha permesso di godere di un silenzio surreale. Panorami e sensazioni che ben si addicono alla Zoe, visto che non emette alcun rumore o vibrazione, ma solo quel suono “futuristico” tipico delle elettriche (esternamente accentuato solo sotto i 30 chilometri orari per farsi riconoscere da pedoni e ciclisti).

L’abitacolo è stato isolato ancora di più dall’esterno, con nuove paratie fono assorbenti anche sotto i sedili e sulle portiere. Le comode poltrone ergonomiche sono cucite con fili ottenuti da scarti tessili e rivestite con tessuti di materiali riciclati da cinture di sicurezza e plastiche.

La carica via app

La plancia dispone di un grande display touch-screen da 9,3 pollici (lo stesso montato sulla nuova Clio) compatibile con smartphone attraverso il sistema multimediale Easy Link con navigatore integrato e connessione 4G. Scaricando la app “My Renault” è possibile conoscere lo stato di carica della batteria anche da remoto. L’auto dispone di sistemi di assistenza al guidatore di ultima generazione come il riconoscimento della segnaletica.

Prezzi a partire da 27.700 per la Zoe in prova (25.900 per la versione con elettromotore da 80 chilowatt) a cui vanno aggiunti 75 euro al mese (per 7.500 chilometri all’anno) di noleggio batteria, garantita a vita e sostituita da Renault in caso di esaurimento.

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