Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:13

Seat Mii, ora è solo elettrica.

Edoardo Nastri ·

MADRID - Se alcuni costruttori fuggono dal segmento A perché è troppo difficile fare profitti sulle citycar, altri rispondono con una riconversione a batterie. Seat presenta la Mii elettrica e ferma la produzione del modello con motore termico. La piccola spagnola da questo momento sarà infatti disponibile solo a zero emissioni: cancellate tutte le altre versioni, metano compreso.

Una scelta che interesserà, prima o dopo, anche le "cugine" del gruppo Volkswagen costruite sulla stessa piattaforma, che si chiamano Volkswagen Up! e Skoda Citigo. Per il gruppo le piccole rinascono elettriche, anche se tutte e tre non saranno costruite su una nuova piattaforma, ma trasformate: via il motore termico dal cofano per far spazio a quello a zero emissioni, mentre gli accumulatori vengono posizionati nel pianale.

0-50 in 3,9 secondi

La Seat Mii elettrica (3,55 metri di lunghezza, 1.64 di larghezza e 1,48 di altezza) pesa 300 chilogrammi in più rispetto alla benzina, derivanti soprattutto da un pacco di batterie al litio da 32,3 chilowattora che le consentono di fare circa 260 chilometri (dato del ciclo d’omologazione Wltp). “Sono più che sufficienti per coprire il percorso settimanale di una persona, che nel nostro paese fa in media a 32 chilometri al giorno”, spiega Pierantonio Vianello, direttore di Seat Italia.

Come tutte le citycar, la vettura esprime il miglior carattere nel traffico urbano e la propulsione elettrica ne aumenta il piacere di guida. La Mii ha 61 chilowatt di potenza (82 cavalli) che la rendono scattante - 0-50 in soli 3,9 secondi - e può essere guidata anche con un solo pedale. Mettendo la leva del cambio su "B" l’auto simula un freno motore e al rilascio dell’acceleratore rallenta in maniera sostenuta fino a fermarsi. In questo modo si conservano le pastiglie dei freni e viene immagazzinata un po’ di energia in più.

Solo full optional

Esterni ed interni della Mii elettrica sono rimasti praticamente invariati, a differenza di qualche particolare come gli adesivi laterali che riportano la scritta “Electric” e le nuove modanature per l’abitacolo. “Per il mercato italiano abbiamo deciso per una formula d’acquisto semplicissima: una sola versione full optional, si può scegliere solo il colore”, continua Vianello.  

La mancanza di un sistema infotainment integrato non si sente più di tanto, grazie all’applicazione Seat Connect che di fatto delega allo smartphone - posizionabile in alto sopra la plancia - le più importanti funzioni multimediali. Disponibile per Android o Ios, l’app fornisce le informazioni principali come la carica delle batterie, la posizione della vettura e anche un modulo di navigazione.

Prezzo 23.250 euro, incentivi esclusi

La citycar spagnola gode degli incentivi statali e regionali per l’acquisto di auto poco o per nulla inquinanti che in alcuni casi, come quello della Lombardia, a fronte di una rottamazione di un qualsiasi modello Euro 1,2,3 o 4, possono arrivare a un cumulato di 14mila euro.

Il prezzo della Seat Mii elettrica è di 23.250 euro, agevolazioni escluse. I clienti possono scegliere anche la formula senza anticipo da 199 euro al mese per 36 mensilità, poi sarà possibile riscattare o restituire la vettura. L’auto è già ordinabile, prime consegne previste da febbraio 2020. 

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