Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 15:27

Gomme invernali, obbligo dal 15 novembre.

Angelo Berchicci ·

Dal 15 novembre, con l'arrivo della stagione invernale su tutta l'Italia, torna l'obbligo di pneumatici invernali montati o di avere catene da neve a bordo.

La norma dice che, tra il 15 novembre ed il 15 aprile, i veicoli devono “essere muniti ovvero avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. L’applicazione della direttiva è affidata ai gestori delle tratte stradali e autostradali, sia soggetti privati che enti locali, che devono selezionare le arterie o i tratti di strada soggetti a ordinanza e darne avviso agli automobilisti tramite l’apposita segnaletica.

La legge prevede delle finestre temporali per adeguarsi all’obbligo. In particolare, le coperture invernali possono essere montate a partire dal 15 ottobre, e viceversa c’è tempo fino al 15 maggio per provvedere alla loro sostituzione. Ma come si identifica una gomma invernale? Per la legge è molto semplice, l’elemento essenziale è la presenza della dicitura M+S (oppure M&S, o M.S) sulla spalla gomma. La questione è tuttavia più complessa.

Invernali e M+S, quali le differenze?

Le gomme M+S (ovvero Mud and Snow, fango e neve) sono sufficienti per essere in regola con l’obbligo normativo, tuttavia le loro prestazioni sui fondi innevati e ghiacciati sono inferiori rispetto alle gomme invernali specializzate. Parliamo di tutti quegli pneumatici contrassegnati, oltre che dalla scritta M+S, anche da una montagnetta a tre punte con un fiocco di neve all’interno (snowflake). Sono i pneumatici con questo simbolo che certificano il superamento di determinati test, a garantire le migliori performance su neve e ghiaccio.

Quella delle coperture per l’inverno è una materia in cui è facile confondersi, anche a causa del moltiplicarsi delle denominazioni. In linea di massima, i termini “gomme invernali” o “gomme termiche” vengono utilizzati a livello commerciale per gli pneumatici dotati di snowflake, mentre alle coperture con la sola scritta M+S vengono spesso associate denominazioni come all season, four season, all weather o quattro stagioni.

Gli pneumatici con pittogramma alpino hanno una diversa forma dei tasselli del battistrada, al cui interno vi sono tante lamelle che, riempiendosi di neve, assicurano comunque la trazione. Inoltre, la mescola è composta da una maggiore quantità di silicio, che permette di avere grip anche alle basse temperature. Gli pneumatici M+S, invece, si limitano ad avere dei tasselli più profondi e distanziati.

Meglio eccedere nella prudenza

Non si tratta di regole universali, in quanto ogni azienda utilizza per i propri prodotti materiali e tecniche di costruzioni differenti. Per orientarsi in questo oceano, i punti fermi rimangono due: 1) per essere in regola con la legge è sufficiente che gli pneumatici presentino la sigla M+S; 2) le coperture che espongono anche lo snowflake offrono le migliori prestazioni in assoluto.

La legge non impone di sostituire tutti e quattro gli pneumatici, ma solo quelli montati sull’asse di trazione della vettura. Tuttavia, è fortemente sconsigliato circolare con diverse tipologie di pneumatici sui due assi, perché le differenze di aderenza tra avantreno e retrotreno potrebbero causare situazioni molto pericolose. 

Multe per i trasgressori

Limitatamente al periodo di vigenza delle ordinanze, si possono montare anche pneumatici invernali con codice di velocità più basso rispetto a quello riportato sul libretto, solo se questo non è inferiore a Q (160 km/h). In tal caso l'automobilista deve posizionare una targhetta all'interno dell'abitacolo, ben visibile dal posto di guida, che ricordi al guidatore la velocità massima consentita dagli pneumatici.

Come abbiamo detto, anche la semplice circolazione con gomme estive e catene nel bagagliaio è sufficiente ad essere in regola con il codice della strada, tuttavia bisogna ricordare che le gomme invernali offrono prestazioni superiori alle estive non solo in caso di neve o ghiaccio, ma anche di pioggia e comunque con temperature fino a 7° C, riducendo lo spazio di frenata dal 15% fino al 50% a seconda dei casi.

Chi contravviene all’obbligo di dotazioni invernali rischia una multa da 41 euro a 168 euro nei centri abitati e da 84 euro fino a un massimo di 335 euro su autostrade e strade extraurbane principali.

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