Ultimo aggiornamento  07 luglio 2020 09:23

Sicilia, un patto contro lo smog.

Marina Fanara ·

Il ministero dell'Ambiente e la Regione Sicilia hanno siglato un accordo che prevede una serie di misure per ridurre lo smog in ambito urbano e quello delle aree industriali più inquinanti, come cementifici e raffinerie.

Incentivi per auto e bus

"La Sicilia ha un enorme problema di inquinamento e vincere qui la battaglia della tutela ambientale vuol dire dare una scossa a tutto il Paese ", sottolinea Sergio Costa, ministro dell'Ambiente, "grazie a questo accordo abbiamo avviato un grande percorso per migliorare la qualità dell’aria e, quindi, la vita dei cittadini".

Il capitolo mobilità e trasporti, in particolare, prevede l'impegno da parte dell'amministrazione regionale a varare incentivi per il rinnovo del parco auto più inquinante a beneficio di cittadini e aziende e un monitoraggio sistematico delle emissioni generate dal traffico veicolare.

4 milioni dal governo

In programma anche una serie di iniziative per aumentare l'utilizzo dei mezzi pubblici (lo scopo è dirottare su bus e tram  il 40% dei tragitti in auto privata entro il 2022) e la realizzazione di infrastrutture per incrementare la modalità ciclabile e pedonale. Dal punto di vista delle risorse il ministero ha già garantito fino a 4 milioni di euro nell'ambito del programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro

Missione porti puliti

Per abbattere l'inquinamento nelle città adiacenti ai porti, il progetto ha stabilito che verranno adottate soluzioni per l'elettrificazione delle banchine da fonti rinnovabili.

"Dobbiamo recuperare il tantissimo tempo perduto in Sicilia sul fronte ambientale e della qualità dell'aria", spiega il presidente della Regione Nello Musumeci, "stiamo facendo i primi passi come il piano regionale appena adottato e il piano per l'amianto che l'Amministrazione si appresta a varare".

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