Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:07

Honda Motorsport: 60 anni di passione (VIDEO).

Edoardo Nastri ·

MOTEGI (Giappone) - Tra i principi fondamentali della cultura giapponese c’è il ringraziamento. Seguendo questo valore, Honda dedica ai suoi fan il Racing Thanks Day, un evento con cui il costruttore celebra sessant’anni dalla sua prima gara in un campionato mondiale di corse a due e quattro ruote. La manifestazione, che riunisce tutto il Motorsport del marchio, è gratuita e si svolge al circuito Twin Ring di Motegi. “Vogliamo ringraziare gli appassionati e i tifosi per averci sostenuto in tutti questi anni in ogni disciplina in cui partecipiamo, dalle auto alle moto”, ha detto Takahiro Hachigo, presidente di Honda.

I più di 17mila tifosi hanno potuto abbracciare, incontrare e parlare con i piloti che seguono durante l’anno nelle gare di tutte le categorie, dalla Formula 1 alla Moto Gp. Nessun altro costruttore è presente in così tanti campionati motoristici: oltre ai più famosi citati sopra, Honda è partecipa direttamente o come fornitore di motori anche in IndyCar, World Touring Car, Mondiale Superbike, Endurance, Trial, Super GT e molti altri.

“Questa manifestazione è prima di tutto una festa, un vero grazie da Honda ai suoi tifosi che mostra tutta la passione che c’è dietro al Motorsport”, ci racconta tra un autografo e l’altro Jenson Button, ex campione del mondo di Formula 1, in Honda dal 2006 al 2008.

La McLaren Honda di Senna 

Il Racing Thanks Day attira appassionati da tutto il mondo e sulla pista di Motegi hanno sfilato alcuni dei modelli che hanno fatto la storia del Motorsport. Tra questi la McLaren Honda MP4/4 con cui Ayrton Senna ha vinto il mondiale di Formula 1 nel 1988. La monoposto è stata guidata tra gli applausi del pubblico da Takuma Sato, il primo pilota giapponese a vincere la 500 miglia di Indianapolis. “Non c’è modo migliore per fare sapere al pubblico quanto apprezziamo il loro supporto”, racconta Sato.

Cal Crutchlow - oggi in Moto Gp con il team Honda LCR Castrol - ha fatto un giro di pista veloce con la Honda NSR500 con cui Eddie Lawson ha vinto il Campionato del Mondo 500cc nel 1989. “Sono cresciuto seguendo sempre le gare delle 500. Poterla guidare in una simile occasione è stata la realizzazione di un sogno”, ci ha raccontato emozionato appena sceso dalla moto.

Go-Kart da campioni 

Tra le attività più divertenti, la gara di Go-Kart tra i piloti di tutte le discipline con pit stop per cambio gomme e pilota. La competizione è stata vinta, in un faccia a faccia all’ultimo giro, dalla coppia Cal Crutchlow - Hideki Mutoh, che partecipa al campionato Super GT. Daniil Kvjat - pilota di Formula 1 della monoposto Toro Rosso spinta dall'ibrido Honda, si è piazzato al terzo posto: “Solo perché sono più pesante degli altri”, ha detto scherzando ai fan.

Il marchio giapponese è il più grande costruttore di motori al mondo: dalle auto, alle due ruote fino ai propulsori marini e macchinari per il giardinaggio. Honda vende a livello globale circa 5 milioni di vetture e 20 milioni di moto, queste ultime per più del 90% in Asia. 

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