Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 16:45

Nio e Mobileye, autonome in Cina.

Angelo Berchicci ·

Non solo la Silicon Valley, anche la Cina sta diventando sempre più terreno di sviluppo per la guida autonoma. Nio, startup cinese specializzata in auto elettriche, ha siglato un accordo con Mobileye, consociata israeliana di Intel Corporations, che si dedica allo sviluppo della tecnologia driverless.

Ride hailing in Israele

In base all’intesa, Nio si occuperà di realizzare le varie componenti sviluppate da Mobileye per il suo sistema di guida autonoma, tra cui radar, sensori, camere e processori per l’elaborazione delle immagini. Questi apparati verranno prodotti in massa negli stabilimenti del costruttore, e potranno essere montati sui suoi veicoli elettrici destinati al pubblico cinese, oltre che sulla flotta di auto utilizzate da Mobileye per il servizio di ride hailing da poco introdotto in Israele.

Robotaxi a livello globale

Il contenuto dell’accordo non è stato rivelato in tutti i suoi dettagli, ma in un intervista rilasciata a Reuters il Ceo di Mobileye Amnon Shashua ha dichiarato che in futuro Nio si occuperà anche di fornire all’azienda israeliana veicoli appositamente sviluppati per il ride-hailing, che la compagnia potrà impiegare per estendere il suo business a livello globale, partendo proprio dalla Cina.

Territorio ancora da mappare

I primi veicoli integralmente prodotti da Nio per Mobileye dovrebbero vedere la luce per il 2022. Attualmente, per la sperimentazione all’interno di Israele, l’azienda di Intel monta i suoi apparati su robotaxi forniti dal gruppo Volkswagen. “Grazie a questa collaborazione potremo iniziare a raccogliere un enorme quantità di dati sul territorio cinese e iniziare la sua mappatura, in modo da accelerare lo sviluppo della guida autonoma in conformità con i regolamenti locali”, ha dichiarato Amnon Shashua.

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