Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 18:01

Le auto più folli del Sema.

Edoardo Nastri ·

Al Sema di Las Vegas si ammirano le automobili più folli in circolazione. Il Specialty Equipment Market Association Show è l’evento più importante dedicato agli specialisti del settore del tuning e quest’anno si svolge fino all’8 novembre presso il Convention Center della città del Nevada.

L’esposizione è suddivisa in 12 padiglioni e si contano più di 3mila novità tra parti e componenti per personalizzare la propria auto. All’edizione 2018 sono state più di 70mila le transazioni d’acquisto avvenute all’evento, ma il tratto commerciale è solo uno dei volti del Sema: alla manifestazione si svolgono seminari, conferenze e veri e propri corsi di tuning delle vetture. L'evento è riservato agli specialisti del settore e non è visitabile dal grande pubblico.  

Mopar, 14 modelli estremi

Le differenti società di personalizzazione si sono sbizzarrite nel realizzare veicoli estremi con alcune caratteristiche uniche. Tra i fuoristrada che più si prestano a questo tipo di interventi c’è la Jeep Wrangler, che per il decimo anno consecutivo ha vinto il premio organizzato dal Sema “4x4 of the Year”.

Mopar, la divisione di Fca per ricambi e accessori di personalizzazione, ha presentato all’evento 14 veicoli del gruppo modificati. Tra questi c’è il Wrangler Rubicon, una versione a cielo aperto e completamente modificata del fuoristrada americano con alcune caratteristiche speciali come il paraurti anteriore in acciaio, i grandi ganci di traino, le sospensioni rialzate o il cofano con due prese d’aria e un motivo grafico che ritrae l'evoluzione stilistica delle sette feritoie Jeep.

Mopar è intervenuta anche sul Dodge Ram trasformandolo in un prototipo, l’Off the Grid, che permette all’utilizzatore di impiegare il pickup anche per gite su percorsi particolarmente impegnativi. Il Ram Otg è più alto, ha penumatici specifici Goodyear da 35 pollici, un verricello nel paraurti anteriore e lo snorkel, l’appendice del tubo di scarico estendibile verso l’alto per affrontare guadi o tratti nella sabbia.  

Eccesso ibrido ed elettrico

Non mancano i costruttori giapponesi, da sempre appassionati di tuning e personalizzazioni. Nissan presenta il Desert Runner, una versione modificata del pickup Frontier. Il veicolo monta un motore V8 5.6 di cilindrata a cui è stato aggiunto un turbocompressore grazie al quale ha raggiunto 600 cavalli di potenza. Sono nuove anche le sospensioni, gli ammortizzatori, gli pneumatici e le protezioni sottoscocca. La promessa di Nissan è quella di aver creato un pickup “inarrestabile”.

Anche i suv ibridi per famiglie possono avere una loro versione più avventuriera. E’ il caso della Honda CR-V Hybrid, personalizzata dalla società Jsport Performance Accessories. La versione presentata al Sema è più alta, ha nuove protezioni e pneumatici dedicati al fuoristrada. Al posteriore c’è una grande ruota di scorta e sul tetto troviamo una maggiolina per accamparsi dopo una giornata di "off road". Honda dichiara che il veicolo è stato progettato pensando ai “guerrieri del weekend”.

Chevrolet propone la sua idea di reinterpretazione di un classico. Il pickup C10 del 1962 debutta al Sema nelle nuove vesti di prototipo 100% elettrico. Il marchio del gruppo General Motors ha usato la base tecnica della Bolt con due batterie da 60 chilowattora che alimentano tre motori a zero emissioni installati nel cofano. La potenza è di 450 cavalli, tutti sulle ruote posteriori. E per i nostalgici ci sono tre diffusori acustici che possono riprodurre diversi suoni del motore, tra cui quello dell'originale V8. Al Sema l’eccesso diventa spettacolo.

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