Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 14:11

Sicurezza, "Vision Zero" a Torino.

Marina Fanara ·

E' un piano operativo per la sicurezza stradale quello appena approvato dal Comune di Torino. Si chiama "Vision Zero": l'obiettivo, infatti, è ridurre drasticamente, fino ad arrivare allo zero, il numero di vittime e feriti gravi in ambito urbano.

Più sicurezza in città

La scadenza fissata per non avere più incidenti mortali è il 2050, ma la Giunta punta a un -5% già a partire dal 2021. In realtà, a Torino, i sinistri più gravi sono in progressiva diminuzione già da qualche anno: 31 vittime nel 2018, contro le 36 del 2017 e, più indietro negli anni, le 69 del 2001.

I dati sono elaborati dal sistema Twist (Trasmissione web incidenti stradali - Portale sicurezza stradale della Regione Piemonte) e rilevano analogo andamento anche per quanto riguarda gli utenti deboli, specialmente i pedoni: le persone decedute per investimento sono scese da quota 17 nel 2010 a 13 nel 2016 e 11 nel 2017 e nel 2018.

Meno vittime, ma non basta

Per l'Amministrazione, però, il trend non è incoraggiante, anzi. "Il numero delle vittime, soprattutto tra gli utenti deboli, è in diminuzione", sottolinea Maria Lapietra, assessore ai Trasporti e viabilità, "ma resta inaccettabile e deve far riflettere soprattutto considerando che dall'aggiornamento delle statistiche nazionali è emerso che l'andamento virtuoso sui sinistri mortali registrato nel Paese negli anni 2001-2014 sta rallentando".

"Alla luce di questi dati", aggiunge l'assessore, "considerando che le linee programmatiche dell'Amministrazione aspirano a una visione che azzeri il numero di vittime negli incidenti stradali, è necessario compiere un ulteriore passo avanti nelle politiche di sicurezza stradale”

Via i punti "neri" dalle strade

Il piano prevede una serie di misure, tra cui la messa in sicurezza delle strade, soprattutto nei punti critici, come gli incroci e nei tratti di viabilità cittadina dove si registrano gli incidenti più pericolosi. E poi, iniziative che favoriscano la salvaguardia di pedoni e ciclisti e la riqualificazione dello spazio urbano (zone 30, zone a traffico limitato, corsie riservate al trasporto pubblico, nuove aree pedonali).

Cominciamo dai giovani

E' previsto anche il varo di programmi per diffondere una nuova cultura della sicurezza stradale in tutta la cittadinanza, ma con particolare riguardo ai giovani, per cui sottolineano al Comune, gli incidenti stradali sono ancora la prima causa di morte.

Incentivi per auto sicure e pulite

E, ancora, iniziative per incentivare il rinnovo del parco circolante con vetture dotate di sistemi di sicurezza di ultima generazione oltre a misure per limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti e viceversa spingere i cittadini a scegliere auto a basse o nulle emissioni grazie al varo di appositi ecoincentivi.

"Vision Zero", conclude l'assessore Lapietra, "è una espressione che non indica un sistema organizzativo o un dispositivo fisico per la sicurezza stradale, ma un approccio alla base delle azioni da realizzare, e si fonda sulla consapevolezza che la vita e la salute non sono aspetti che possono essere monetizzati o scambiati con altri benefici".

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