Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 19:00

Usa, la batteria che si ricarica in 10 minuti.

Valerio Antonini ·

I ricercatori della Penn State University - una delle più grandi degli Usa con i suoi oltre 44mila studenti - hanno messo a punto una batteria agli ioni di litio che si può ricaricare completamente in soli 10 minuti.

Il nuovo accumulatore potrebbe fornire a un veicolo elettrico una autonomia di circa 320 chilometri nello stesso tempo necessario a fare il pieno a un'auto a gas. Questo grazie a una tecnica che prevede il riscaldamento rapido fino a 140 gradi Fahrenheit (circa 60 gradi Celsius) e il successivo raffreddamento a temperatura ambiente durante il ciclo di ricarica. Normalmente le fluttuazioni della temperatura rischiano di causare danni alle batterie agli ioni di litio, causando potenzialmente anche un corto circuito. Con questa nuova tecnica, il team di scienziati della Pennsylvania ritiene di aver trovato un modo per colmare il divario tra le auto elettriche e quelle alimentate a combustibile.

Il segreto è il nichel

Il  segreto sarebbe in un sottile foglio di nichel in grado di trasferire la carica in modo uniforme alla cella della batteria. Mentre i ricercatori aumentavano progressivamente la temperatura, hanno scoperto che la lamina aiutava a prevenire il surriscaldamento dell'accumulatore, prevenendo anche eventuali danni.

Già l'anno scorso, l'ingegnere Chao-Yang Wang e i suoi colleghi della Penn State avevano testato un sistema in grado di caricare una batteria in 15 minuti a 122 Farenheit. i risultati dei test erano confortanti ma alla lunga si ingenerato un problema di degrado di alcune componenti interne.

"La nostra sfida - ha detto Wang  - è stata quella di  scoprire un metodo per tenere sotto controllo il degrado ad alte temperature, cosa che siamo riusciti a ottenere esponendole per un tempo più breve. Gli accumulatori potrebbero arrivare a sostenere fino a 1.700 cicli di carica.

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