Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 14:37

Londra, con la Ulez respira meglio.

Colin Frisell ·

LONDRA - Il sindaco Sadiq Khan ha pubblicato un nuovo rapporto che mostra un significativo calo dell'inquinamento atmosferico nella zona centrale della capitale inglese, dove sono operative la Congestion Charge e - dall'8 aprile di quest'anno - la ancora più stringente Ultra Low Emission Zone (Ulez). Seondo i dati dello studio, nei sei mesi tra marzo e settembre 2019 la concentrazione di NO2 (diossido di azoto) è scesa del 29%. Scendono anche gli ossidi di azoto (NOx), ridotti del 31%, con circa 200 tonnellate risparmiate.

Stime preliminari indicano un calo del 4% (pari a 9.800 tonnellate) della CO2. Rispetto al 2016 il calo potrebbe raggiungere - se i dati verranno confermati fino a fine anno - il 13%.

Il rapporto sottolinea anche come - nelle zone immediatamente fuori dai confini dell'area interessata dai divieti - non si siano registrati aumenti della concentrazione di agenti inquinanti.

Il traffico cala

Lo studio conferma che, tra maggio e settembre di quest'anno, il traffico sia nel complesso calato nell'area con una forbice tra il 3 e il 9% rispetto all'anno precedente

Nello stesso periodo il numero di veicoli più inquinanti entrati nella Ulez è sceso del 38% (circa 13.500 veicoli in meno al giorno). In decisa crescita - +89% - il numero dei veicoli conformi alle regola sulle emissioni (e che quindi non pagano la tassa extra di 12,5 sterline che si aggiunge alle 12,5 valida per tutti) riservata ai più inquinanti.

Premio internazionale

Il sindaco di Londra ha annunciato anche che il progetto della Ulez ha ricevuto recentemente un riconoscimento internazionale, vedendosi assegnare il Bloomberg Philanthropies Clean Air Award. L'assegnazione è avvenuta nel recente vertice dei sindaci di 196 città - il C40 - che si è svolto a Copenhagen.

Londra ha anche ospitato un vertice internazionale sull'aria pulita che ha riunito i leader di varie città europee, ministri dell'ambiente, imprese e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il sindaco Sadiq Khan, prendendo la parola, ha spiegato come Londra potrà soddisfare le severe linee guida dell'Oms in materia di particolato fine (PM2.5) entro il 2030. A patto - ha detto il primo cittadino -  che il governo conceda il potere e le risorse necessarie. A questo proposito Khan ha invitato l'esecutivo a modificare immediatamente il progetto di legge sull'ambiente per adottare questo obiettivo e a dare ad altre città del Regno Unito gli strumenti e i finanziamenti necessari per realizzarlo.

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