Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 18:59

Nuova Subaru Levorg, grinta e tecnologia.

Angelo Berchicci ·

Il pezzo forte dello stand Subaru al Salone di Tokyo 2019 è il prototipo della Levorg di seconda generazione, molto vicino al modello che entrerà in produzione. Esternamente l’auto si evolve ma rimane riconoscibile. Profondi cambiamenti invece sul piano della tecnologia e dei propulsori.

Linee più muscolose

Per quanto riguarda il design la Casa giapponese conferma un approccio conservativo. La familiare, infatti, mantiene il proprio stile ma guadagna in sportività, con linee più spigolose e la ricomparsa sul cofano della presa d’aria ispirata alle vetture da rally, un elemento distintivo delle Subaru. Una forma enfatizzata dal rinnovato disegno di mascherina e gruppi ottici, dalle griglie anteriori più ampie e dalla fiancata con parafanghi posteriori più larghi.

Il boxer sposa l'efficienza

La seconda generazione della station wagon giapponese vedrà il debutto di una versione aggiornata del tradizionale motore boxer, uno dei punti forti della storia della Casa.

Si tratta di un 4 cilindri 1.8 turbo sviluppato per funzionare con una miscela particolarmente magra (con una quantità minima di benzina), che dovrebbe assicurare meno consumi ed emissioni. Non ancora chiarito se la nuova Levorg adotterà anche una qualche forma di elettrificazione.

Nuovi Adas

Il costruttore ha fatto ampio ricorso alla tecnologia per gli aiuti alla guida. I tecnici Subaru hanno sviluppato una versione ottimizzata dell’EyeSight, il sistema che rileva ostacoli o situazioni di pericolo e frena automaticamente.

Le telecamere anteriori e posteriori vengono ora assistite anche da quattro sensori posti lungo l’auto, che forniscono una copertura a 360 gradi intorno al veicolo. Grazie a questo sviluppo, la frenata di emergenza può intervenire anche in situazioni nelle quali in precedenza non era attiva, come durante svolte o inversioni.

Accenni di guida autonoma

La nuova Levorg dovrebbe proporre accenni di guida autonoma. La vettura potrà utilizzare il localizzatore e la mappa del navigatore per riconoscere la forma della strada e rallentare automaticamente qualora ci si avvicini a una curva a velocità eccessiva. Inoltre, in caso di ingorghi, sarà in grado di procedere nel traffico senza che il conducente azioni pedali e volante.

Il lancio avverrà verso la metà del 2020 in Giappone. Non sono stati ancora comunicati i tempi necessari per vedere la nuova Levorg sul mercato europeo, né i relativi prezzi.  

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Carlo Cimini

Al Salone dell'auto giapponese (24 ottobre-4 novembre), il costruttore svela in anteprima mondiale la seconda generazione della station wagon. E dice addio allo storico motore...