Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:37

Uber Jump, il bike sharing torna a Roma.

Carlo Cimini ·

ROMA - Uber ha scelto la Capitale - prima città italiana - per lanciare Jump, il servizio di bike sharing elettrico a pedalata assistita. I romani avranno a disposizione le due ruote a batteria per muoversi dal centro storico fino alle zone più periferiche.

Le biciclette sono dotate di tecnologia “lock to” (cavo integrato e retrattile per legare la bici a un palo o a una rastrelliera) e dispongono di sistema gps e connettività lte per essere geolocalizzate. Queste caratteristiche dovrebbero prevenire gli atti vandalici, oltre a garantire maggiore sicurezza nel parcheggio e una guida più responsabile da parte degli utenti. Tutti fattori che hanno segnato negativamente l'ultimo tentativo di bike sharing a Roma con l'azienda cinese oBike costretta ad abbandonare la Capitale a neanche un anno dal debutto (dicembre 2017).

Subito 700 bici

Il mezzo a due ruote elettrico a pedalata assistita raggiunge la velocità massima di 25 chilometri orari. 700 biciclette elettriche sono disponibili da subito con l’obiettivo di arrivare a 2.800 unità in poche settimane, per coprire una superficie pari a 57 chilometri quadrati: dalle zone del centro storico a quelle più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming.

Le batterie delle bici elettriche hanno un'autonomia di 40 chilometri e saranno sostituite o ricaricate da una squadra incaricata.

Come funziona

Attraverso l’app di Uber - la stessa di Uber Black, servizio di taxi privato utilizzato da guidatori con regolare licenza NCC - gli utenti possono trovare e sbloccare le e-bike Jump. L'utilizzo è molto semplice: basta selezionare “Bici” fra le opzioni di prenotazione della piattaforma e appariranno le due ruote disponibili al noleggio, riconoscibili dal numero di targa. Una volta scelta la più vicina, la si può affittare attivando la scansione del QR code posto sotto al manubrio. Terminato lo spostamento, è possibile parcheggiarla sul marciapiede senza intralciare il passaggio dei pedoni.

Il noleggio costa 50 centesimi al momento dello sblocco del mezzo, 20 centesimi ogni minuto di corsa e si può mettere in pausa per 60 minuti. Inoltre, parcheggiare la bici fuori dalle aree di copertura (per esempio su alcuni tratti del Lungotevere) comporta un pagamento aggiuntivo di 25 euro. Infine, fino al 30 novembre 2019 è attivo il codice promo JUMPROMA che dà diritto a 20 minuti gratuiti.

Servizio moderno

A fare gli onori di casa il sindaco di Roma Virginia Raggi: “Siamo stati scelti come prima città italiana per avviare il servizio di uno dei maggiori operatori di sharing al mondo. Da oggi tante bici sono a disposizione di tutti. Si tratta di un servizio di bike-sharing moderno che va di pari passo con il rispetto del decoro urbano e la sicurezza dei mezzi. La geolocalizzazione, infatti, permetterà di monitorare le bici in tempo reale”.

È intervenuto anche Michele Biggi, general manager Sud Ovest Europa di Jump: “A Roma ci proponiamo di fornire un servizio ai cittadini che cerchino un’alternativa al proprio mezzo di trasporto o che non ne possiedano uno. Il nostro obiettivo è quello di essere un partner di lungo periodo in tutta Italia. Il lancio di oggi è l’inizio di un percorso che ci porterà a costruire città più smart, lavorando insieme a tutti coloro che contribuiscono a definire la mobilità".

Le biciclette Jump sono disponibili in oltre 13 città degli Stati Uniti, 8 europee e in alcune di queste località è presente anche il servizio di monopattini, che - in attesa della regolamentazione definitiva - lo stesso Biggi non esclude possa arrivare presto anche a Roma.

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