Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2019 03:42

Nuova Bmw Serie 1, avanti tutta.

Edoardo Nastri ·

MILANO - La Serie 1, la meno costosa delle Bmw, cambia pelle. La terza generazione della tedesca ha abbandonato la classica impostazione a trazione posteriore, elemento finora caratterizzante di tutte le versioni, a favore di quella anteriore. La berlina compatta è stata venduta in quasi 2,5 milioni di unità in Europa dal lancio, di cui 150mila in Italia.

Cambia la piattaforma - ora sfrutta quella delle Mini Clubman e Countryman e delle Bmw Serie 2 Active Tourer e X1 - ma le dimensioni sono rimaste praticamente invariate: 4,32 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza e 1,43 di altezza. La trazione anteriore, con il motore posizionato trasversalmente, ha permesso agli ingegneri di ottenere più spazio per il bagagliaio - ora da 380 litri - e per i passeggeri che siedono dietro (+3,3 centimetri).

Ancora sportiva

La Serie 1 arriva con un design nuovo, caratterizzato da un frontale imponente con la griglia più grande e i proiettori allungati. Il fianco è attraversato da due linee, la prima passa sotto le maniglie, la seconda più in basso, che arrivano direttamente al posteriore con ha un’impostazione particolarmente sportiva, in cui troviamo un piccolo lunotto e due grandi terminali di scarico.

Abbiamo guidato la nuova Serie 1 tra Milano e Piacenza, spinta dal nuovo motore tre cilindri a benzina, 1.5 di cilindrata da 140 cavalli, abbinato al cambio automatico a doppia frizione sette rapporti. La più piccola delle Bmw non ha perso la sportività che ha sempre caratterizzato il modello. Il propulsore non è un mostro di potenza, ma è fluido nell’erogazione, silenzioso e, seppur a cilindri dispari, non trasmette alcuna vibrazione.

Lo sterzo è preciso e l’elettronica aiuta perfettamente a correggere qualche tipico effetto della trazione anteriore, come il sovrasterzo. I puristi possono stare tranquilli, è una vera Bmw. La ripartizione dei pesi è 60% all’anteriore e 40% al posteriore.   

Spazio alla connettività

La nuova Serie 1 ha ereditato i dispositivi tecnologici delle sorelle maggiori più costose. Tra i più nuovi c’è l’assistente personale che si attiva al comando “Ciao Bmw” che ha debuttato sulla Serie 3. Il sistema permette di gestire tutte le funzioni dell’auto, dalla temperatura alla scelta della radio, utilizzando un linguaggio naturale.

Molto comodo anche il Parking Space Assistant che propone varie opzioni di parcheggio al conducente utilizzando un algoritmo e il sistema Gps. La vettura assiste il conducente anche nelle manovre: memorizza i movimenti dell'auto compiuti fino a 36 chilometri orari e può ripercorrere autonomamente in retromarcia gli ultimi 50 metri. Utile quando si entra ad esempio in un vicolo cieco.

Due benzina, tre diesel, no ibridi

L’offerta per il mercato italiano comprende due motorizzazioni a benzina, 118i da 140 cavalli o la sportiva 135i da 306 cavalli a trazione integrale, e tre diesel, 116d da 116 cavalli, 118d da 150 o 120d da 190, anch’essa a quattro ruote motrici non permanenti.

Secondo quanto dichiarato dal costruttore, al momento non sono previsti sistemi propulsivi ibridi di nessun tipo. Anche se la piattaforma li potrebbe integrare senza problemi. La Serie 1 è già in vendita con prezzi che partono da 28.100 euro. 

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