Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 17:10

Rc auto: in 7 anni prezzi giù del 28%.

Marina Fanara ·

In Italia, in 7 anni, i costi delle polizze Rc auto sono diminuiti di oltre il 28% arrivando a un prezzo annuale medio pari a 405 euro. Di conseguenza, sempre nel periodo che intercorre tra il 2012 e il 2019, la differenza dei premi con la media europea sì è ridotta da circa 213 euro a 72 euro.

Prezzi polizze in calo

E non solo: grazie a un più ampio regime di concorrenza e all'ausilio della tecnologia, si è ristretto anche il gap tra le province italiane, arrivando a un -40%, nonostante la frequenza sinistri in alcune aree si mantenga su livelli quasi doppi rispetto alla media nazionale. 

Ania alla Camera

Sono questi alcuni dati sull'andamento nel nostro Paese dei costi delle polizze auto di responsabilità civile illustrati da Umberto Guidoni, direttore business dell'Ania, associazione delle Compagnie di assicurazione, nel corso dell'audizione in Commissione Finanze della Camera dei deputati sul disegno di legge in materia di modifiche ai premi della Rc auto presentato da Andrea Casu (Movimento 5Stelle) e attualmente all'esame del Parlamento.

No al "prezzo uniforme"

L'Ania in particolare, contesta alcune proposte contenute nel disegno di legge Casu tra cui, si legge in una nota dell'associazione, quella di fissare "un prezzo base uniforme per gli assicurati nella stessa classe di merito senza sinistri con responsabilità negli ultimi due anni a prescindere  dalla provincia di residenza dell'assicurato, dalle sue caratteristiche soggettive e dal fatto che abbia accettato di installare sulla propria auto la scatola nera a fini antifrode e tariffarie".

"Il prezzo base uniforme", sottolinea Guidoni, "non tiene nel minimo conto che le tariffe sono calcolate sulla base di ulteriori e molteplici dati, che definiscono il rischio da assicurare (probabilità di avere incidenti) e che sono legati sia alle caratteristiche soggettive del proprietario del veicolo (come età, professione, uso del veicolo, tempi di utilizzo o percorrenze, comportamenti di guida) sia a caratteristiche oggettive del veicolo assicurato (tipologia, potenza e tipo di alimentazione del motore, sistemi di sicurezza). Il disegno di legge considera il territorio e le sue caratteristiche rispetto alla circolazione solo con una valutazione completamente a-tecnica del premio base (+20%)".

Rischio rincari del 18%

Detto questo, il direttore Ania ci tiene a sottolineare che l'andamento dei prezzi nel settore, già notevolmente ridimensionati negli ultimi anni, "può essere migliorato anche con adeguati interventi normativi, ma rileviamo che il disegno di legge rischia di produrre effetti contrari a tale importante obiettivo, determinando, invece un aumento generalizzato dei prezzi".

Secondo l'associazione, a fare le spese del rincaro delle polizze, che secondo stime Ivass (Istituto che vigila sulle assicurazioni) potrebbe arrivare al 18%, sarebbero soprattutto le aree territoriali con più bassa incidentalità, i neo-patentati e coloro che abbiano provocato anche un solo sinistro negli ultimi due anni.

Tag

Ania  · Camera dei deputati  · Ivass  · Rc auto  · 

Ti potrebbe interessare

· di Francesco Giannini

Per il colosso di consulenza Roland Berger le auto connesse e condivise avranno polizze dedicate, sui chilometri percorsi e sullo stile di guida