Ultimo aggiornamento  14 novembre 2019 15:13

Ancora guai per Faraday.

Francesco Giannini ·

Il fondatore e amministratore delegato di Faraday Future - la start up sino americana con l'ambizione di produrre vetture elettriche di lusso e superare Tesla - Jia Yueting ha presentato istanza di fallimento negli Stati Uniti. Il manager ha comunicato che venderà tutte le proprie quote azionarie per far fronte ai creditori che potrebbero esigere fino a 2 miliardi di dollari.

Questa vicenda però non segna la parola fine per la tribolata Casa costruttrice che sta ancora cercando di realizzare in serie l'elettrica FF91 che ha presentato nel 2017 e altre vetture, per ora soltanto annunciate. Al contrario Faraday Future ha comunicato che Yueting continuera a occuparsi dei piani di espansione della società sia negli Stati Uniti che in Cina e che aiuterà l'azienda a prepararsi allo sbarco in Borsa che dovrebbe avvenire come minimo nel 2020.

Salva in extremis

Dalla sua fondazione Faraday Future ha sopportato una serie di turbolenze finanziarie, alcune delle quali hanno fatto credere che una liquidazione definitiva fosse ormai inevitabile. Invece un accordo con l'investitore Evergrande Health (costola di uno dei più grandi gruppi immobiliari cinesi) nel 2018 ha portato a un piano di ristrutturazione e un prestito ponte che ha aiutato a mantenere la società in linea di galleggiamento

Progetti cercasi

Dopo la presentazione di due anni fa della FF91, Faraday Future ha via via cancellato i piani per la realizzazione della sua fabbrica in Nevada, licenziato una gran parte della sua forza lavoro, detto addio alle corse (aveva un accordo col team Penske di Formula E) e ha perso molti dei suoi dirigenti anche della primissima ora, come Stefan Krause che ha poi fondato la start up rivale Evelozcity, che ha da poco cambiato il proprio nome in Canoo.

Più recentemente, grazie a un accordo con l'azienda cinese di video giochi The9 Limited, è stato messo in cantiere un suv - il V9 - destinato esclusivamente al mercato cinese. Dopo l'annuncio che prevedeva anche la nascita di una fabbrica nella provincia di Zhejiang, tuttavia, anche di questo prototipo si sono perse le tracce.

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