Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 17:21

Toyota Mirai a idrogeno, seconda generazione.

Angelo Berchicci ·

Toyota ha diffuso le foto della seconda generazione della sua Mirai. L'auto a idrogeno della Casa giapponese è stata svelata in attesa di presentarla al pubblico del Salone di Tokyo 2019 il prossimo 24 ottobre.

Piattaforma a trazione posteriore

Il prototipo della prossima vettura fuel cell di Toyota (formalmente si tratta ancora di una concept, ma dalla Casa fanno sapere che è estremamente vicina all’auto che vedremo in commercio) rappresenta un segnale di rottura rispetto al passato. Della prima Mirai, infatti, mantiene solo il nome. La base è la nuova piattaforma modulare a trazione posteriore, già adottata sui modelli premium con marchio Lexus, progettata per consentire l’installazione di powertrain diversi, tra cui le celle a combustibile.

Attenzione al piacere di guida

Secondo la Casa, la piattaforma assicura alla nuova Mirai maggiore rigidità strutturale e un baricentro più basso rispetto al precedente modello, fattori che portano a pensare ad un incremento nella maneggevolezza e ad una dinamica di guida più coinvolgente. Aumentano anche lunghezza e passo, a vantaggio dello spazio a bordo.

La linea risulta stravolta rispetto al precedente modello: la berlina ha ora un aspetto più tradizionale e filante, con la forma del posteriore che ricorda una coupé 4 porte. Il costruttore non ha ancora diffuso dati ufficiali riguardo le prestazioni, ma dalla Casa fanno sapere che gli affinamenti apportati alla cella a combustibile permettono una risposta più lineare nelle partenze da fermo e nelle accelerazioni.

Efficienza sempre al top

Con la nuova Mirai gli uomini Toyota sembrano aver dato maggior importanza rispetto al passato a stile e piacere di guida, ma non per questo l’efficienza energetica è passata in secondo piano: grazie al perfezionamento del sistema di celle a combustibile e all’utilizzo di serbatoi per l’idrogeno più grandi, Toyota promette un aumento di autonomia del 30% (che quindi dovrebbe attestarsi a circa 650 chilometri contro i 500 del modello attuale).

Prezzo inferiore

La nuova Mirai verrà lanciata nel corso del 2020 e sarà disponibile inizialmente solo in Giappone, America Settentrionale e in alcuni selezionati paesi europei. Il prezzo della vettura non è stato ancora ufficializzato anche se dovrebbe costare meno del modello che va a sostituire grazie al passaggio alla produzione meccanizzata di massa, mentre la versione attuale viene assemblata per lo più a mano.

Il modello attuale presto anche in Italia

Il primo modello di Mirai, che ha debuttato a fine 2014 ed è tuttora in commercio, rappresenta l’auto a idrogeno più diffusa al mondo. Ad oggi gli esemplari venduti sono circa 6.000, di cui la metà negli Stati Uniti, dove le Mirai costituiscono l’80% di tutte le vetture fuel cell circolanti.

In Europa è presente solo nei paesi dove la rete di rifornimento è più sviluppata, ovvero in Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Belgio e Norvegia. Toyota ha annunciato che introdurrà la Mirai anche in Italia (la versione attuale, mentre per il nuovo modello bisognerà aspettare ancora) dopo l’apertura del distributore di idrogeno Eni a San Donato Milanese, atteso per il prossimo anno. Secondo indiscrezioni, il prezzo potrebbe attestarsi intorno ai 66mila euro.  

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