Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 12:03

La Harley-Davidson LiveWire non va.

Paolo Odinzov ·

Harley-Davidson sta affrontando gli stessi problemi dei costruttori di auto con le scarse vendite della LiveWire, la sua prima moto elettrica. Negi Usa, che assorbono oltre la metà della produzione del marchio, è in vendiita da gennaio con scarsi risultati. Né sembra essere, almeno per il momento, il prodotto sperato per attirare una nuova generazione di clienti e invertire il forte calo consensi registrato negli ultimi anni che ha contribuito dal 2004 anche far scendere le azioni della società del 42%.

Chi l'ha scelta

Contro le aspettative del costruttore, la LiveWire ha raccolto per adesso poche prenotazioni provenienti soprattutto da persone di età avanzata e già in possesso dei altri modelli del costruttore. Questo, nonostante un recente sondaggio pubblicato a febbraio dal Motorcycle Industry Counci abbia rilevato che il 69% dei motociclisti americani sia attratto dalle due ruote elettriche.

Un listino proibitivo

Lo scarso successo della LiveWire, dicono i rivenditori Usa interpellati dai media, sarebbe colpa del prezzo del modello: 27.800 dollari, vicino a quello di una Tesla Model 3. Decisamente troppo alto considerando che oltre la metà dei giovani laureandi in America, ritenuti dalla Harley Davidson i potenziali clienti della due ruote elettrica, vive con prestiti studenteschi che comportano un rimborso medio da 200 a 300 dollari al mese. A Milwaukee dovranno rifare i conti. 

Tag

Harley Davidson  · LiveWire  · Mercato Usa  · Moto elettrica  · 

Ti potrebbe interessare

· di Antonio Vitillo

Arriva a settembre nei concessionari la prima moto elettrica del marchio Usa. Potenza da 78 chilowatt, si ricarica all'80% in 40 minuti. Prezzo a partire da 34.200 euro