Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 13:00

Bollo non pagato, via le cartelle fino a 1.000 euro.

Marina Fanara ·

E' "pace fiscale" per chi non ha pagato il bollo auto dal 2000 al 2010 e ha accumulato un debito non superiore ai 1.000 euro, capitale, interessi e sanzioni compresi: le relative cartelle iscritte a ruolo nel suddetto decennio sono state automaticamente cancellate, anche nei casi di contenzioso aperto con il fisco o di ricorso già avviato dal contribuente contro la richiesta di pagamento della tassa.

Il bollo nello "straccia-cartelle"

Il bollo auto, infatti, rientra nel maxi condono, anche conosciuto come "straccia-cartelle", voluto dal primo governo Conte e contenuto nel decreto fiscale 2019 ormai in vigore da mesi: stabilisce l'annullamento automatico, a partire dal 31 dicembre 2018, di tutti i debiti contratti con lo stato, fermo restando la somma massima di 1.000 euro, tra cui rientrano appunto pure la tassa automobilistica (nonostante sia un tributo regionale) e le multe per infrazioni al Codice della strada.

Il caso delle Marche

Il chiarimento è arrivato dalla Commissione tributaria delle Marche pronunciandosi a favore di un contribuente che contestava la richiesta da parte dell'ex Equitalia (oggi Agenzie entrate e riscossione) di bolli non pagati per un totale di circa 930 euro.

Con la sentenza (n. 692/2019  del 16 settembre 2019) la Commissione ha così ribadito che la sanatoria per debiti fino a 1.000 contratti con il fisco riguarda anche il bollo e che tutti i carichi pendenti sono annullati, senza alcuna richiesta da parte dell'automobilista.

Iscrizione a ruolo: occhio alla data

Attenzione però, per poter beneficiare del condono devono sussistere due condizioni. Oltre al debito che non deve superare i 1.000 euro, è indispensabile che i carichi pendenti siano stati iscritti a ruolo dal 2000 al 2010.

Ciò significa, per esempio, che le tasse non versate per il 2009 ma iscritte dall'ente successivamente al 2010 non godono del beneficio e dovrà essere pagato tutto l'importo dovuto. Viceversa, per i bolli precedenti al 2000 ma che l'Ente ha iscritto in ritardo, successivamente al 2000, si potrà tirare un sospiro di sollievo: le somme dovute sono automaticamente stracciate.

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