Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 12:03

8 Ottobre 2000: Schumi e la Rossa mondiale.

Linda Capecci ·

L'8 ottobre del 2000 - esattamente 19 anni fa - Michael Schumacher si aggiudicò sulla pista giapponese di Suzuka, la stessa dove si corre anche nel prossimo fine settimana, il Campionato mondiale piloti di Formula 1, alla guida della Ferrari. Quel trionfo chiudeva la parentesi più buia della storia del cavallino rampante e apriva la strada a un nuovo periodo di fortune e successi per la Casa modenese.

Per il tedesco si trattava del terzo titolo iridato, il primo dei 5 che otterrà sulla Rossa, diventando con 7 successi il pilota più vincente di sempre. I primi due erano arrivati nel 1994 e nel 1995 alla guida della Benetton.

Per il Cavallino quel giorno segnò il ritorno alla vittoria a 21 anni dal campionato conquistato dal sudafricano Jody David Scheckter, nel lontano 1979.

Battuto Hakkinen

La vittoria sotto la bandiera a scacchi di Schumi - dopo una sfida in rimonta sul rivale finlandese Mika Häkkinen su McLaren, scattato in testa al Gran premio - lo portò a conquistare il titolo con una gara d’anticipo.

Mentre il team principal Jean Todt si congratulava sul podio col suo campione esclamando “niente sarà più come prima”, a Maranello i tifosi esultanti avevano invaso la cittadina. Erano solo le 7 di mattina di una delle domeniche più belle ed emozionanti della storia della Rossa.

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