Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:15

Seggiolini "salva bebè" diventano obbligatori.

Marina Fanara ·

Il ministro Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto attuativo della norma sull'obbligo di installare a bordo delle auto i seggiolini anti abbandono per i bambini fino a 4 anni di età. Il provvedimento quindi entrerà finalmente in vigore, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

"Si tratta del passaggio conclusivo della legge (117/2018, ndr)", si legge in una nota del ministro De Micheli, "dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato".

In arrivo gli incentivi alle famiglie

Inoltre, sono allo studio le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse. In proposito, già qualche giorno fa, durante un question time alla Camera dei deputati, il ministro aveva annunciato l'intenzione di voler "incrementare le risorse e gli incentivi per l'acquisto del dispositivo, anche prolungando nel tempo le agevolazioni già inserite nell'ultima legge di Bilancio". Si tratta di sistemi di avviso acustico e visivo che entrano in funzione nel caso l'adulto lasciasse distrattamente il bambino a bordo una volta parcheggiato il veicolo.

L'Aquila lancia il contributo "locale"

Nel frattempo, dopo la chiusura di un bando ad hoc, l'Aquila ha pubblicato la lista dei 44 beneficiari che riceveranno un contributo fino a 100 euro per l'acquisto dei dispositivi "salva bebè". Si tratta del primo Comune italiano a destinare risorse proprie a questo capitolo come incentivo e aiuto alle famiglie.

Il Comune 10mila euro di aiuti

"La Giunta comunale ha deciso di anticipare i tempi, consapevole dell'importanza strategica della norma sui seggiolini anti abbandono che prevede incentivi nazionali per l'acquisto di questi dispositivi", sottolinea Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, "e così abbiamo stanziato circa 10mila euro di fondi comunali da destinare a contributi che arrivano a coprire fino al 50% dei costi dei sistemi di sicurezza". 

 

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