Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2019 04:20

Auto e 5G, la sicurezza secondo Seat.

Paolo Odinzov ·

L'universo di oggetti connessi alla rete, “Internet of Things”, aprirà nuove opportunità nel campo della sicurezza stradale. Per dimostrarlo Seat, Telefónica e il Ministero dei Trasporti spagnolo hanno avviato un progetto comune che spiega come l'IoT possa servire a prevenire situazioni potenzialmente pericolose in due casi specifici. Ovvero la presenza di un ciclista lungo la strada e quella di un'auto ferma sulla carreggiata a causa di un imprevisto o un incidente.

Un drone che vede tutto

La sperimentazione prevede l’utilizzo di un drone dotato di telecamera che invia in tempo reale le immagini della strada a un server connesso a una specifica piattaforma DGT 3.0. Quest’ultima è una sorta di cloud all’interno del quale vengono processati in una frazione di secondo i frame e i dati del traffico provenienti dalle infrastrutture e dai mezzi circolanti.

Se il sistema riconosce la presenza di biciclette o altri veicoli sulla carreggiata invia un alert alle vetture che si trovano nei paraggi o viaggiano nella stessa direzione dell’ostacolo rilevato in modo da avvisare il guidatore.

Unità di controllo telematica

Per ricevere le informazioni le Seat coinvolte nel progetto impiegano una unità di controllo telematica (Telematic Control Unit) con tecnologia C-V2X (Cellular Vehicle to Everything) e un software in grado di mettere in comunicazione l'auto stessa e l'ambiente circostante.

L'importanza delle trasmissioni 5G

Il tutto deve però essere supportato da una rete 5G che garantisca un tempo minimo di latenza nella trasmissione dati. “Proprio lo sviluppo delle infrastrutture 5G avrà infatti un ruolo primario nella sicurezza sulle strade” spiegano i tecnici della Casa di Martorell.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Odinzov

La Casa spagnola del gruppo Volkswagen ha consegnato nel mese 43.900 auto per una crescita del 30% segnando anche un primato nel cumulato dell’anno con 498.700 unità

· di Paolo Odinzov

La Casa spagnola partecipa al progetto Life Landfill Biofuel, sostenuto in parte dalla Commissione Europea, per produrre gas dai rifiuti. Budget complessivo da 4,6 milioni di euro

· di Paolo Odinzov

La Casa spagnola ha avviato nello stabilimento di Martorel un servizio aereo per la consegna delle componenti con mezzi radiocontrollati che si ricaricano da fonti rinnovabili