Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 16:44

Il Mauto raccontato dal suo fondatore.

Edoardo Nastri ·

Il Museo dell’automobile di Torino inaugura un nuovo spazio espositivo permanente dedicato a Carlo Biscaretti di Ruffia, suo ideatore, primo presidente dell’Automobile Club di Torino (istituto che darà poi vita all’ACI) e fondatore della Fiat con Giovanni Agnelli e altri. Nella nuova sezione si racconta la storia di Biscaretti di Ruffia e si ripercorrono le fasi salienti della creazione del Mauto.

“L’obiettivo nella realizzazione del nuovo spazio è offrire a tutti i visitatori un’esperienza di visita emozionante e coinvolgente. Grazie all’uso di tecnologie avanzate, siamo riusciti a dare risalto all’unicità della collezione del Museo e alla figura di Carlo Biscaretti di Ruffia”, dice Mariella Mengozzi, direttore del museo. La tecnologia è parte integrante dell’idea: ad accogliere i visitatori infatti c’è proprio il fondatore - grazie a una proiezione olografica - che racconta attraverso alcuni episodi chiave la sua passione per l’automobile.

Pilota e artista

Carlo Biscaretti di Ruffia è stato pilota, imprenditore, giornalista, artista, grafico e pubblicitario. La sua vita viene raccontata nel nuovo spazio attraverso l’esposizione di 33 sue opere realizzate tra il 1921 e il 1957. Alcune di queste sono state pensate proprio per corredare il percorso espositivo del Mauto che stava per fondare. Tra queste la più significativa è “L’incidente”, una tavola di oltre cinque metri. Accanto ai disegni anche una delle sue auto: una Fiat 18/24 hp del 1908.

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