Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:13

Enel X: accordo da 200mila colonnine.

Marina Fanara ·

Enel X, divisione del gruppo Enel per i prodotti innovativi, ha acquisito il 12,5% del capitale azionario di Hubject, raggruppamento di imprese impegnate nel settore della mobilità elettrica con sede a Berlino, che vanta una rete di oltre 200mila punti di ricarica pubblici in tutto il mondo e conta oltre 600 partner provenienti da 28 Paesi.

"eRoaming" per tutti

Grazie al servizio "eRoaming", d'ora in poi i clienti di Enel X potranno rifornire la propria vettura a batteria anche in una delle stazioni interoperabili di Hubject senza dover stipulare ulteriori contratti oltre a quello con il proprio fornitore di servizi di e-mobility.

"Il presupposto necessario per la diffusione della mobilità elettrica - dichiara Francesco Venturini, responsabile globale di Enel X - è semplificare la vita a chi decida di unirsi a questa rivoluzione ecologica. Il nostro obiettivo è offrire ai conducenti di veicoli elettrici la possibilità ricaricare il veicolo anche all'estero senza doversi preoccupare di stipulare nuovi accordi con i gestori locali".

Dovunque nel mondo

Hubject è una joint venture, fondata nel 2012, che raggruppa aziende impegnate nello sviluppo della mobilità elettrica, tra cui Bmw, Daimler, Volkswagen, Bosch, Siemens, EnBW, Innogy.

Gli oltre 200mila punti di ricarica interoperabili sono presenti in Europa, oltre che in Italia, nei seguenti Paesi: Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria. Negli altri continenti  Hubject opera negli Stati Uniti, in Canada, Colombia, Perù, Cina, Giappone, Repubblica di Corea e Nuova Zelanda.

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