Ultimo aggiornamento  07 luglio 2020 09:16

Emissioni: Trump prova a fermare la California.

Paolo Borgognone ·

Tra il presidente Usa Donald Trump e la California è scoppiata la guerra delle emissioni. Proprio il giorno del suo arrivo nello stato della costa occidentale per un giro di incontri e comizi, l'inquilino della Casa Bianca ha confermato che la sua amministrazione intende cancellare il diritto dei governi locali a fissare un tetto per la produzione di gas serra che sia differente da quello deciso da Washington. E che lo farà con una apposita legge che entrerà in vigore a 60 giorni dalla pubblicazione, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Dal canto suo il governatore californiano Gavin Newsom ha risposto che, se le cose non cambieranno, porterà Trump e il suo governo in tribunale.

La questione è legata ai tetti delle emissioni che ogni stato può decidere di fissare in autonomia. L'amministrazione Trump vorrebbe cancellare quelli imposti - in cambio di sostanziosi aiuti economici all'industria auto allora in grave crisi - dal governo di Obama nel 2012 e che la California, seguita da altri  stati, ha da allora adottato: entro il 2025 ogni auto commercializzata dovrà percorrere almeno 46,7 miglia con un gallone di benzina, con un aumento progressivo di circa il 5% annuo.

Trump - fortemente sostenuto anche economicamente dalla lobby dei petrolieri, soprattutto in vista delle presidenziali del 2020 - ha proposto di fermarsi a 37 miglia per gallone. A fine luglio 2019, però, alcuni grandi marchi automobilistici - Ford, Bmw, Honda e Volkswagen, seguiti a breve da Toyota e altri - hanno siglato un accordo separato con la California (e poi anche con il Colorado) che rappresenta un compromesso tra le due posizioni, aumentando la severità dei requisiti richiesti del 3,7%  tra il 2022 e il 2026.

Auto più sicure

La nuova e rigida posizione dell'amministrazione federale sarebbe contenuta in un documento di 150 pagine - ancora confidenziale - che dovrebbe essere presentato insieme dall'Epa (Environmental Protecton Agency) e dal Ministero dei trasporti e, come detto, diventare operativo dopo due mesi. La nuova legge cancellerà il diritto degli stati di fissare un tetto alle emissioni e anche di imporre ai costruttori la vendita di una quota minima di auto elettrificate, una scelta condivisa da almeno altre 10 amministrazioni statali. 

Se applicata alla lettera la nuova regolamentazione voluta da Washington potrebbe far consumare circa 500mila barili di petrolio di più al giorno fino al 2030, ma in compenso farebbe risparmiare ai costruttori oltre 300 miliardi di dollari.

In uno dei suoi ormai celebri tweet, Trump ha anticipato che la scelta del suo governo sarebbe "una vittoria per i consumatori" e che le auto che si commercializzeranno d'ora in poi negli Usa saranno "meno care e sostanzialmente più sicure". Il presidente ha anche invitato i costruttori a cogliere al volo l'opportunità, a meno di non rischiare "di finire fuori dai giochi".

Le reazioni

Il gruppo di costruttori che ha già chiuso l'accordo con la California - che vanta l'indipendenza in questo settore fin dal 1970 -  ha preferito per ora non commentare la notizia limitandosi a dire tramite un portavoce che "valuterà le ricadute, soprattutto sui consumatori, una volta che le regole saranno chiarite".

Furibondi invece i vertici del governo californiano. Il governatore democratico Gavin Newson - affiancato dalla responsabile delle politiche ambientali Mary Nichols e dal procuratore generale Xavier Becerra - ha parlato di "vendetta politica" di Trump e ha lanciato l'allarme: "Questa scelta rischia di danneggiare la salute dei cittadini e il clima e di rallentare lo sviluppo della elettrificazione in tutti gli Usa. Si tratta, per noi, di una questione di vita o di morte. Combatteremo questa guerra fino alla fine, anche portando Trump in tribunale".

Tag

California  · Donald Trump  · emissioni  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

General Motors, Toyota, Hyundai e Fca sottoscrivono un ricorso alla Corte d'Appello di Washington per impedire alla California di fissare i propri limiti sui consumi

· di Angelo Berchicci

Le raffiche di vento e il gran caldo tipici della stagione provocano sospensioni dell'erogazione dell'energia elettrica per il rischio incendi. E molti disagi a chi guida un'auto a...

· di Patrizia Licata

Lo stato Usa dovrebbe tagliare a fine mese il traguardo fra vetture ibride, a batteria e a idrogeno immatricolate dal 2011. Balzo nelle consegne della Tesla Model 3