Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:40

Mini Clubman, tempo di restyling.

Carlo Cimini ·

MILANO - Nell’anno del suo 60esimo compleanno, Mini lancia il restyling della terza generazione di Clubman, la versione station wagon, che rappresenta il 12% delle vendite totali nel mercato italiano (terzo posto in Europa) del costruttore appartenente al gruppo Bmw.

Spazio per tutti

Rispetto alla versione 2015, la nuova Clubman mantiene le dimensioni (4,25 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,44 di altezza) e una buona abitabilità. Anche la capacità del vano bagagli rimane pressoché la stessa, da 360 litri fino a 1.250 in base alle esigenze. 

A livello estetico spicca il nuovo frontale della Mini Clubman, con griglia e paraurti decisamente più evidenti, linee smussate e design pulito. Rimane naturalmente il portellone sdoppiato, mentre cambiano i gruppi ottici, soprattutto quelli posteriori che assumono una forma più simile a una goccia ma sempre a schema orizzontale. Nelle versioni standard si possono scegliere sia cerchi in lega da 16 che da 17 pollici.

Personalizzabile e hi-tech 

All’interno, la Mini Clubman è personalizzabile in tutti i modi: dai quattro allestimenti - base, Classic, Exclusive e Sport – è possibile scegliere tra un’ampia serie di optional abbinabili a tre ambienti interni Mini Yours (Piano Black, Frozen Blue e Fiber Alloy). Tra le novità, la dotazione di serie della sim integrata che rende la Mini a tutti gli effetti un'auto connessa in 4G (Mini Connected). Questo permette alla Clubman di usufruire del servizio di emergenza Intelligent Emergency Call e TeleServices in caso di incidente. Invariato il sistema infotainment incastonato al centro dell’anello a led, tipico dello stile della famiglia Mini, nel quale si può gestire il display touchscreen da 6,5 o 8,8 pollici.

Mini Clubman è dotata anche di sistemi di assistenza alla guida: Active Cruise Control e Driving Assistant, pacchetto per la frenata d'emergenza, riconoscimento pedoni, lettura segnaletica stradale e abbaglianti automatici adattivi.

Come va 

Nonostante sia una wagon, la Clubman propone fra gli optional un assetto ribassato di 10 millimetri e sospensioni attive che la rendono ancora più sportiva.

Su strada, tra le colline della Brianza, la versione Cooper - benzina da 136 cavalli e cambio automatico Steptronic a 7 marce - si destreggia bene tra le curve. Lo sterzo è preciso mentre l’accelerazione risulta un pochino nervosa al primo affondo. Da 0 a 100 chilometri orari in 9,2 secondi e velocità massima di 205 chilometri all’ora.

Motorizzazioni

Mini Clubman propone tre motori benzina (One 102 cavalli, Cooper da 136 e Cooper S 192) e altrettanti diesel (One D 116 cavalli, Cooper D da 150 e Cooper SD 190). Solo i rispettivi due più potenti si possono richiedere con le quattro ruote motrici.

I prezzi variano da 23.950 a 37.700 euro. Per la versione speciale John Cooper Works invece ci vogliono 44mila euro: 2.0 benzina e 306 cavalli di potenza, da 0 a 100 chilometri orari in meno di 5 secondi. In Italia è disponibile al lancio anche la serie limitata Mayfair Edition. Per ora non sono previste versioni elettrificate.

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