Ultimo aggiornamento  19 novembre 2019 21:20

Milano, "elettrica al 100%".

Marina Fanara ·

"Milano full electric": è questo l'obiettivo a cui sta lavorando il capoluogo lombardo che punta a un sistema di mobilità elettrico al 100%, a cominciare dalla mobilità condivisa, sia auto che moto, e trasporto pubblico.

Lo ha detto Marco Granelli, assessore alla Mobilità, durante la presentazione del terzo Report Milano della Triennale organizzato da Aim (Associazione interessi metropolitani) e Atm (la municipalizzata del trasporto) e dedicato, appunto, al tema "Milano full electric. L'evoluzione del trasporto pubblico".

Scooter sharing solo alla spina

"Cominceremo dallo scooter sharing", ha annunciato Granelli, "a partire dal 1° gennaio 2020 i motorini in condivisione saranno esclusivamente a batteria. Per le auto del car sharing, invece, non abbiamo ancora fissato una data in cui scatterà l'obbligo dei veicoli a zero emissioni, aspettiamo la relativa delibera prevista per ottobre prossimo". 

C'è da dire, comunque, che a Milano l'offerta di scooter sharing a batteria è già molto ampia: MiMoto,  eCooltra, Cityscoot e GoVolt noleggiano motorini esclusivamente elettrici, mentre da qualche mese anche Zig Zag, già presente sul territorio con veicoli a motore tradizionale, ha arricchito la flotta con 350 mezzi a zero emissioni.

Car sharing: 4 gestori a corrente

Quanto al car sharing, il capoluogo lombardo è il più attrezzato d'Italia, anche in versione elettrica: Share'Ngo ed E-vai sono full electric. A questi si aggiungono Share Now (nata dall'unione tra Car2Go e Drive Now) con cui, oltre alle ben note Mini e BMW Serie 1 e Serie 2, si può noleggiare anche la BMW i3, l'elettrica della flotta. Infine c'è Ubeeqo (l'ultimo entrato nel mercato milanese dell'auto condivisa) che come veicolo green propone la Renault Zoe

Bus a batteria 

Da auto e moto condivise al trasporto pubblico, anche questo nei piani di Atm si avvia a diventare esclusivamente elettrico. "Abbiamo già lanciato un programma", dice Luca Bianchi, presidente della municipalizzata, "al momento ci sono in circolazione 27 autobus a batteria, ma è stata aggiudicata la gara per un ulteriore lotto di 250 esemplari e per 80 nuovi tram bidirezionali. Intanto, entro la fine del 2020 è prevista l'entrata in servizio di altri 40 bus elettrici e 30 tram, oltre a 50 colonnine di ricarica e 8 opportunity charge".

Monopattini: serve una legge nazionale

Un cenno, infine, ai nuovi sistemi di micromobilità elettrica che Milano si è già detta disponibile a introdurre sul proprio territorio. In proposito, però, l'assessore Granelli ha espresso talune criticità.

Si tratta, in particolare, del decreto varato dal ministero Infrastrutture e trasporti a fine giugno scorso che detta regole e requisiti per la circolazione di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel nelle città italiane. "Chiediamo al governo di promuovere una legge che regoli la micromobilità elettrica", spiega l'assessore, "ma che sia una legge nazionale, non una sperimentazione".

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