Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 11:45

Elettriche, il suono lo scelgo io.

Angelo Berchicci ·

Negli Stati Uniti i proprietari di auto elettriche devono poter scegliere il “rumore” delle loro vetture. A chiederlo è la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l’ente federale incaricato della sicurezza stradale.

L’agenzia ha suggerito al governo di modificare i regolamenti che obbligano i veicoli elettrici e ibridi ad emettere un avviso acustico alle basse velocità, introducendo la possibilità di scegliere tra più tipologie di rumori artificiali precaricati sul veicolo.

La petizione dei costruttori

La richiesta della Nhtsa arriva dopo la presentazione di una petizione da parte dell’Alliance of Automobile Manufacturers e della Global Automakers, le due principali associazioni dei costruttori negli Usa. Secondo le Case, infatti, “la presenza di più tonalità per l’avviso acustico piuttosto che di un unico suono è importante per l’accettazione dei veicoli elettrici da parte dei consumatori”.

La silenziosità può essere un pericolo

Entro il 2020 tutti i veicoli a batteria circolanti negli Usa dovranno adottare il cosiddetto “pedestrian alert”, che entrerà in funzione sotto i 30 chilometri orari. Si tratta di un sistema pensato per proteggere le persone non vedenti, dal momento che gli unici rumori prodotti dai veicoli elettrici e ibridi (quando il motore a combustione è spento) sono dovuti all’attrito dell’aria e al rotolamento degli pneumatici, ma solo alle alte velocità.

In Europa, dal primo luglio scorso, i sistemi che emettono rumore artificiale (Acoustic Vehicle Alert Systems, Avas) devono essere presenti sui veicoli elettrici e ibridi di nuova immatricolazione, e diventeranno obbligatori su tutti i mezzi circolanti a partire dal 2021.

Attenzione alla tipologia di rumore

La legislazione europea non dice nulla a proposito della possibilità di scegliere un rumore preferito da parte del guidatore, ma richiede che il suono prodotto non sia troppo lontano da quello di un motore tradizionale e fornisca ai pedoni un’idea di quello che il veicolo sta facendo, ad esempio sincronizzandosi con la velocità del mezzo.

È nell’interesse delle autorità di regolamentazione evitare che il rumore artificiale diventi un elemento di distrazione o confusione per i pedoni, situazione che potrebbe verificarsi ad esempio qualora il guidatore selezionasse suoni strani, come versi di animali. La stessa Nhtsa nel suo intervento ha chiesto al governo federale di esprimersi sull’ipotesi di limitare il numero e le tipologie di suoni artificiali consentiti sulle auto. 

Negli scorsi mesi ogni Casa ha sviluppato il proprio "rombo" artificiale, che può essere di tipo continuo o intermittente, e differenziato o meno rispetto alla retromarcia. Nessun costruttore ha finora previsto la possibilità per il guidatore di scegliere tra più suoni diversi, o di caricarne altri nel veicolo in un secondo momento.

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