Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 13:01

Italia (poco) elettrica.

Linda Capecci ·

Nei primi 8 mesi del 2019 sono state immatricolate 6.453 vetture elettriche, con una crescita del 109% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I dati sono stati pubblicati dal Centro studi e statistiche Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), in occasione della settimana europea della mobilità.

Un quadro 

Il fenomeno interessa prevalentemente i privati - con  il 40,9% degli acquisti complessivi - e il noleggio a lungo termine - il 30,7% del totale.

Il numero dei modelli in offerta e immatricolati sale a 26, un anno fa erano 22 (la Renault Zoe è la più venduta). Il 72,4% degli acquisti di veicoli a batteria è effettuato da uomini, 13,2 punti percentuali in più rispetto ai valori di mercato su tutte le altre tipologie di alimentazione. La fascia di età più rappresentativa è quella dai 46 ai 55 anni.

Tre quarti delle vendite di vetture elettriche si concentra nel nord del Paese. Tra le città più elettriche al primo posto per numero di registrazioni c’è Roma - che ha ridotto la sua quota a meno della metà rispetto al 2018 - seconda in classifica Milano.

Tirando le somme

Se invece osserviamo cosa i clienti hanno dato in permuta a fronte dell’acquisto di auto elettriche, nei primi 5 mesi di quest'anno il 45% dei veicoli interessati ha alimentazione diesel; seguono le auto a benzina con il 35% del totale. Da segnalare anche un 10% di veicoli elettrici. Ciò si può spiegare con le offerte vantaggiose che le Case costruttrici rivolgono ai proprietari di auto elettriche in occasione dell’uscita di un nuovo modello.

Guardando invece al mercato dell’usato nei primi 5 mesi dell'anno sono stati 422 i passaggi di proprietà, oltre il 57% coinvolge i quattro principali modelli. 

Tag

Auto elettriche  · dati  · Immatricolazioni  · Unrae  · 

Ti potrebbe interessare

· di Patrizia Licata

Aumentano le ricerche online di modelli ibridi e a batteria, ma non le vendite. Qualsiasi sia il tipo di vettura vince il risparmio. Anche a scapito della sicurezza