Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:33

ZF, il posto guida del futuro.

Paolo Odinzov ·

L’azienda tedesca ZF ha sviluppato in collaborazione con il produttore di componentistica francese Faurecia un posto guida evoluto denominato “Cockpit Safe Human Interaction” e destinato alle auto automatizzate. Questo prevede una completa interazione tra i sistemi elettronici di bordo e il conducente per elevare al massimo comfort e sicurezza di marcia.

Il sedile si regola a seconda della corporatura del guidatore

Fin dal momento in cui si entra nell’abitacolo il Cockpit Safe Human agisce spostando prima automaticamente il sedile, consentendo di entrare e uscire dal veicolo con estrema facilità, e regolando poi la conformazione della seduta a seconda della corporatura del conducente.

Durante le fasi di guida autonoma il passaggio del controllo tra uomo e macchina viene eseguito in modo intuitivo e non invasivo. Segnali luminosi e vocali avvisano quando le condizioni del traffico consentono al veicolo di prendere in mano la situazione non appena il pilota lascia il volante.

Il volante si ritrae e resta fermo

“Il cockpit SHI semplifica realmente gli scenari legati al passaggio dei comandi tra uomo e macchina”, spiegano i progettisti di ZF. “Grazie alla funzione “Hands-On-Detection” e la tecnologia “steer-by-wire” quando l’auto passa alla guida autonoma il volante si alza e si ritrae da solo rimanendo fermo, senza seguire i movimenti della ruota, nel raggio d’azione del conducente.

L’auto può essere programmata per fermarsi da sola

A seconda della situazione il cockpit SHI combina inoltre informazioni aptiche (la cintura di sicurezza vibra), visive (strisce luminose sulla plancia cambiano colore) e acustiche (suoni e voce) per richiamare l’attenzione del conducente. Se questo non reagisce l’auto può essere è programmata per fermarsi una volta raggiunta una posizione sicura.

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