Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 12:05

Voyage: nuovi fondi per l'autonoma.

Angelo Berchicci ·

Nella miriade di piccole startup della Silicon Valley che si dedicano allo sviluppo della guida autonoma ce n’è una, Voyage, il cui nome in futuro potremmo sentire sempre più spesso. L’azienda, che gestisce una flotta di navette autonome in due piccoli villaggi negli Usa, ha da poco ricevuto un’importante iniezione di fondi: 31 milioni di dollari raccolti tramite l’intermediazione della Franklin Templeton.

I progetti di espansione

In base a quanto afferma il ceo dell’azienda, Oliver Cameron, l’aumento di capitale verrà utilizzato per nuove assunzioni (da 50 si passerà a 150 dipendenti) e per incrementare il numero di veicoli, in servizio in una comunità di 4mila persone a San Jose, e in una che accoglie ben 125mila persone in Florida. Attualmente la startup dispone di 12 minivan ibridi  Chrysler Pacifica adattati per la guida autonoma, in cui è sempre presente un conducente ‘d’emergenza’.

Nel mirino un veicolo totalmente autonomo

Mentre vengono usati per gli spostamenti dagli ospiti delle due strutture, i minivan permettono agli ingegneri di Voyage di raccogliere informazioni e testare sul campo i risultati delle loro ricerche. L’obbiettivo della startup è infatti quello di sviluppare un veicolo autonomo di nuova generazione, totalmente elettrico e senza la necessità di un guidatore fisico a bordo. Viste le nuove risorse, il cammino della Voyage verso un veicolo privo di pilota potrebbe essere in discesa.

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